MELBOURNE – L’artista di murali salito su uno dei piloni del Bolte Bridge ha provocato ritardi al traffico della capitale e un’ampia operazione di polizia, dopo avere dipinto un grande tag “Pam the Bird” sulla struttura.
I servizi di emergenza sono stati chiamati sul ponte intorno alle 3 di questa mattina, dopo che era pervenuta loro la segnalazione di una persona arrampicata su uno dei piloni alti 140 metri. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe calato lungo la struttura con tecniche di abseiling per realizzare il graffito, associato al noto uccello stilizzato comparso per anni in diversi punti della città, spesso su edifici difficili da raggiungere o protetti da vincoli storici.
La polizia del Victoria ha riferito che gli agenti stanno negoziando con l’uomo per convincerlo a scendere senza rischi. “Si rifiuta di seguire le indicazioni della polizia e di scendere”, ha detto un portavoce. Nell’area sono presenti numerose risorse, tra cui agenti in uniforme e unità della polizia acquatica.
Poco dopo le 9, l’uomo si è calato lungo il pilone, ha salutato polizia e media dal basso, poi è risalito verso la cima. Le autorità hanno precisato che non vi sono minacce per il pubblico o per gli automobilisti, ma una corsia del ponte è stata chiusa e la velocità per i veicoli in transito è stata ridotta a 40 chilometri orari.
Restano da chiarire le modalità con cui l’uomo sia riuscito ad accedere alla parte superiore della struttura. Alcune segnalazioni indicano una porta lasciata aperta a un livello inferiore e una borsa nera sistemata davanti a una telecamera di sorveglianza nelle vicinanze.
La mattinata di Melbourne era fredda, con temperature scese fino a quattro gradi e nebbia attorno alla parte alta del pilone, dove l’uomo si è trattenuto. La pagina Instagram @pambirdofficial ha pubblicato alcune storie video che sembrano girate dalla cima, accompagnate dall’hashtag #notcomingdown.
In uno dei filmati, una didascalia chiede di abbassare le tasse e di inviare cibo con un drone. Una voce maschile afferma di non voler scendere finché le imposte non saranno ridotte, senza indicare a quali tasse si riferisca. Un altro video mostra piedi sospesi nel vuoto e inquadra la presenza della polizia più in basso, prima di un gesto offensivo verso gli agenti. L’uomo avrebbe inoltre chiesto un panino al burro d’arachidi e un bicchiere di latte.
La vicenda richiama il caso di Jack Gibson-Burrell, 22 anni, già accusato di 209 reati connessi ai graffiti “Pam the Bird”, tra cui condotta pericolosa, danneggiamento, furto e furto aggravato. Gli vengono attribuiti danni per circa 700mila dollari, anche su luoghi storici del Victoria. È accusato, tra l’altro, di essersi introdotto alla Flinders Street Station nel luglio 2024 e di essersi calato sulla torre dell’orologio per dipingere il tag.
Gibson-Burrell ha ottenuto la libertà su cauzione a maggio, in attesa di un futuro processo alla County Court. Le condizioni impongono una garanzia da 30mila dollari, coprifuoco notturno, divieto di possedere attrezzatura per graffiti o abseiling e divieto di viaggiare fuori dallo Stato o all’estero.