MADRID (SPAGNA) - Dopo la deludente eliminazione in Champions League, il Real Madrid si avvia a chiudere la seconda stagione consecutiva senza trofei. Un bilancio pesante per un club abituato a lottare sempre per vincere tutto e che inevitabilmente alimenta dubbi, riflessioni e interrogativi sul futuro della panchina. Il clima nella capitale spagnola resta teso e, con la posizione di Alvaro Arbeloa sempre più al centro delle valutazioni del club, continuano a rincorrersi le voci sui possibili sostituti.

Tra i profili che circolano con maggiore insistenza c’è quello di José Mourinho, attualmente alla guida del Benfica e già allenatore dei blancos dal 2010 al 2013. Secondo i media spagnoli, il nome dello Special One sarebbe tornato concretamente sul tavolo di Florentino Perez. A spingere per questa soluzione sarebbe stato anche il suo agente Jorge Mendes, che avrebbe illustrato al presidente del Real i margini economici dell’operazione, compresa una clausola rescissoria ritenuta tutto sommato accessibile.

I rapporti tra Mourinho e Perez, del resto, sarebbero rimasti ottimi nel corso degli anni e questo aspetto continua a tenere in piedi l’ipotesi di un clamoroso ritorno. Il tecnico portoghese, sempre secondo le indiscrezioni, si sarebbe detto persino disponibile a coinvolgere Arbeloa nel proprio staff, soluzione che potrebbe rappresentare una forma di continuità con il presente. Allo stesso tempo, però, in casa Real c’è piena consapevolezza del fatto che riportare Mourinho a Madrid sarebbe una scelta tutt’altro che semplice, oltre che un’operazione ad alto rischio sotto il profilo tecnico e ambientale.

A rendere ancora più rumorosa la suggestione ci ha pensato anche Kylian Mbappé. Non è infatti passato inosservato il “like” lasciato dal fuoriclasse francese a un post su Instagram che dava per molto probabile il ritorno di Mourinho sulla panchina madridista. Un gesto che ha immediatamente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, venendo interpretato da molti come un possibile segnale di gradimento.

Dal Portogallo, però, il quadro viene descritto in modo diverso. Secondo quanto riportato dal quotidiano “A Bola”, Mourinho non avrebbe accolto con entusiasmo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna e in questo momento sarebbe concentrato esclusivamente sul finale di stagione del Benfica. L’obiettivo delle Aquile è chiaro: chiudere nel migliore dei modi la corsa al secondo posto, inseguendo quattro vittorie nelle ultime partite contro Moreirense, Famalicao, Braga ed Estoril.

Mourinho ha ancora un anno di contratto con il club portoghese e, sempre secondo la stampa lusitana, avrebbe già manifestato la propria disponibilità a proseguire l’avventura con il Benfica. Anche il presidente Manuel Rui Costa ha raffreddato ogni scenario imminente, spiegando che ci sarà tempo per affrontare il tema del rinnovo, visto che tra le parti esiste già un accordo in essere.

Il nome di Mourinho, comunque, resta in quota e continua ad alimentare una pista che a Madrid affascina e divide. Tra nostalgia, ambizione e necessità di rilancio, il Real riflette sul futuro. E lo Special One, ancora una volta, torna a far rumore attorno alla Casa Blanca.