ROMA - La Rai ha deciso: dalla prossima stagione la conduzione di Report sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. La scelta apre una nuova fase per il programma di inchiesta di Rai3, finora guidato da Sigfrido Ranucci. 

“Entrambi sono risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti”, spiega l’azienda in una nota, parlando di una conduzione a due “nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo”. 

La decisione arriva dopo settimane di tensioni sul futuro di Ranucci, parte lesa nell’inchiesta sull’attentato avvenuto davanti alla sua abitazione di Pomezia e al centro di valutazioni interne alla Rai per l’amicizia emersa tra il conduttore e il mandante dell’azione, Valter Lavitola. 

L’azienda avrebbe sottoposto al giornalista, attualmente vicedirettore ad personam, tre opzioni per lasciare la conduzione di Report: un incarico a Rainews, al Tg3 o in un ufficio di corrispondenza. Secondo la Rai, si tratta di proposte coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata, pensate per garantire continuità professionale. 

La scelta però provoca la reazione durissima degli inviati del programma, che annunciano l’intenzione di dimettersi in blocco.

“La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile”, scrivono in una nota, che dichiara senza mezzi termini: “È inaccettabile per il metodo, dal momento che l’azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report”. 

Dura anche la posizione del legale di Ranucci, Roberto De Vita. “La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica”, afferma. “Sigfrido Ranucci, per adesso, non condurrà Report ma condurrà la più importante battaglia per la difesa della libertà del giornalismo d’inchiesta, in ogni sede”. 

Giulia Presutti lavora da anni come giornalista e inviata di Report e, secondo l’azienda, ha un percorso professionale fortemente legato al giornalismo investigativo e alle inchieste su temi di interesse pubblico. Nella selezione Rai è risultata prima classificata. 

Daniele Piervincenzi, anche lui vincitore del concorso Rai, porta invece una lunga esperienza nel giornalismo televisivo di inchiesta e approfondimento. È stato inviato e conduttore di programmi come Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, occupandosi di temi sociali, criminalità, periferie e territori. Nel 2017, durante un’inchiesta per Nemo a Ostia, fu aggredito, insieme all’operatore Edoardo Anselmi, dal fratello di un boss mafioso, in un episodio diventato famoso nel giornalismo d’inchiesta sul campo. 

Per la Rai, le loro nomine vogliono segnare il “rafforzamento del giornalismo investigativo” attraverso professionalità interne all’azienda, selezionate secondo criteri di merito e competenza. L’azienda ribadisce inoltre che il valore del giornalismo d’inchiesta nel servizio pubblico risiede nella credibilità e nell’autorevolezza garantite da “piena indipendenza editoriale” e “imparzialità rigorosa”.