LECCE-ROMA 0-4

LECCE (3-5-2): Falcone 6; Danilo Veiga 5, Gaspar 4.5, Tiago Gabriel 4.5 (1’st Ndri 6); Veiga 5, Coulibaly 5.5, Ngom 5 (27’st Ilic 5.5), Gorter 5.5 (1’st Maleh 6), Ndaba 5.5; Pierotti 5.5 (27’st Fatah 6), Geubbels 5 (9’st Stulic 5.5). All. Di Francesco 5.5

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 6.5, Ghilardi 6.5, Hermoso 7;

Lulli 6.5, Koné 6 (22’st Pisilli 6), Cristante 6.5, Wesley 6 (15’st Molina 6); Dybala 6 (39’st De Roon sv), Soulé 6.5 (15’st Mora 6.5); Malen 7.5 (22’st Castro 6). All. Gasperini 6.5

ARBITRO: Chiffi di Padova 6

RETI: 4’pt e 23’pt Malen, 25’pt Soulé, 20’st Mora

NOTE: ammoniti Malen, Ilic; angoli 2-1; recupero 2’ e 5’

LECCE - Roma devastante anche in trasferta. Nella seconda giornata di campionato, la squadra di Gasperini, dopo il 4-0 rifilato alla Fiorentina all’Olimpico, asfalta il Lecce al Via del Mare con un altro 4-0. Nuovamente protagonista Malen, che mette a segno una doppietta tra il 4’ e il 23’, sfruttando le amnesie difensive dell’11 di Di Francesco, per mettere in discesa il match. Al 25’ Soulé firma il 3-0 e Rodrigo Mora completa l’opera al 65’ per il poker finale. Altra grande prova fisica e tecnica della Roma, che si conferma in vetta alla classifica con 6 punti, otto gol fatti e zero subiti.

Grande caldo a Lecce e Gasperini perde nel riscaldamento Ndicka, sostituito al centro della difesa da Ghilardi prima del calcio d’inizio. La Roma parte ugualmente forte e trova il vantaggio dopo soli 4’: errore in disimpegno del Lecce, Dybala recupera palla ma viene intercettato dalla retroguardia giallorossa. Pallone vagante e il più svelto di tutti è Malen, che buca Falcone per l’1-0 ospite. Prosegue il pressing della Roma, che piazza un pesante uno-due poco prima del cooling break: al 23’ Malen scavalca Falcone con un delizioso scavetto su invito di Wesley e 2’ dopo Soulé firma il 3-0 dopo un’altra riconquista alta dell’11 capitolino. Nel finale di frazione piccola disattenzione della difesa della Roma, Pierrotti imbuca per Geubbels, che a tu per tu con Svilar non riesce a battere il portiere giallorosso per accorciare le distanze.

Nel secondo tempo ritmi molto bassi, nonostante i cambi offensivi di Di Francesco. La Roma gestisce il vantaggio e cala il poker con il subentrato Rodrigo Mora, entrato poco prima per Soulé, al 65’ con il suo primo gol in giallorosso. Nel finale il Lecce tenta una timida reazione, ma la Roma regge e conserva il secondo clean sheet consecutivo.

“Ora davanti abbiamo più soluzioni. Dybala e Malen ci sono sempre stati, ma adesso anche il resto del gruppo è più presente. Sono arrivati anche dei giocatori in difesa, come Balerdi e Koulierakis, e a centrocampo, come De Roon e Molina.Numericamente siamo sicuramente meno, ma qualitativamente siamo migliorati". Così Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma. “Malen? Ho avuto la fortuna di allenare tanti attaccanti forti. Ovunque dove sono stato ho avuto attaccanti che sono sempre stati nei primi posti della classifica cannonieri. Un po’ Milito me lo ricorda, ha una capacità di stop e tiro in pochi metri bruciante. Abbiamo fatto una bella scommessa e l’abbiamo azzeccata”, prosegue il tecnico giallorosso sullo straordinario rendimento di Malen: “Mercato? Non so niente. Devo ancora parlare con D’Amico, ma mi fa sorridere di più la continuità della squadra, da Dybala fino a Mora e Soulé”, aggiunge Gasperini, che non si sbilancia sulla lotta scudetto: “Ho sempre detto che l’Inter ha un rettilineo di vantaggio su tutti, poi ci sono squadre che si stanno attrezzando in modo notevole, tra tutte il Como che non va considerata più una sorpresa. Poi ci sono le big, Napoli, Juventus e Milan che ci sono sempre. Dobbiamo essere felici delle nostre prestazioni e di cercare di migliorarci”.

“Siamo mancati un po’ sotto tutti i punti di vista. La sensazione era quella di vedere una squadra un po’ vuota. Mi prendo tutte le mie responsabilità di un primo tempo così negativo. È mancata la cattiveria agonistica di una squadra che si deve salvare, se non sono riuscito a trasmetterla è sicuramente mia responsabilità”. Così Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce. “C’era sicuramente da considerare la forza dell’avversario, ma siamo stati un po’ troppo passivi e dovremo lavorare su questo. Indipendentemente dalla richiesta di gioco, dal punto di vista della determinazione difensiva dobbiamo migliorare. Siamo stati dominati fisicamente e tecnicamente”, aggiunge il tecnico giallorosso.