ROMA-FIORENTINA 4-0
ROMA (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 6.5, Hermoso 6.5 (23’ st Koulierakis 6); Lulli 6, Cristante 6.5, Koné 6 (34’ st Pisilli 7), Wesley 6; Dybala 8 (34’ st El Aynaoui sv), Mora 6.5 (8’ st Soulé 6); Malen 8.5 (23’ st Castro 6). All. Gasperini 7
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea 6; Dodò 5.5, Dragusin 4.5, Ranieri 5, Joao Mario 5 (35’ st Valdepenas sv); Ndour 5.5, Fagioli 5, Brescianini 5.5 (17’ st Jimenez 6); Mastantuono 6 (18’ st Kean 6), Atta 6 (29’ st Mandragora 5.5); Pellegrino 5. All. Grosso 5
ARBITRO: Marcenaro di Genova 6
RETI: 27’ pt Malen; 7’ st Malen, 15’ st Malen, 41’ st Pisilli
NOTE: ammoniti Fagioli, Hermoso, Koné, Pellegrino; angoli 3-2 per la Fiorentina; recupero 4’ e 2’
ROMA - Una grande Roma domina la Fiorentina. All’Olimpico finisce 4-0 per la squadra di Gasperini, che inaugura nel migliore dei modi la stagione. Imprendibili Dybala, apparso in ottima condizione fisica, e Malen. L’argentino va a referto con tre assist, tutti per il centravanti olandese, che tra il 27’ e il 60’ mette insieme la seconda tripletta in carriera in Serie A. Cala il poker il gol nel finale di Pisilli, che lancia i giallorossi in vetta alla classifica.
Subito propositivi i padroni di casa, che prendono in mano il pallino del gioco. Dopo un paio di spunti personali di Dybala, la prima grande occasione ce l’ha Mora, che al 20’ scarta Ranieri e colpisce a giro di destro dal limite dell’area, ma De Gea si distende e salva la Fiorentina con una grande parata. Continuano a premere i giallorossi e il vantaggio arriva al 27’: Dybala sguscia via a tutta la retroguardia viola e serve Malen. L’olandese si libera in area di Dodo con un bel controllo di tacco e batte di sinistro De Gea per l’1-0. Dopo una mezz’ora a ritmi elevatissimi, la Roma lascia l’iniziativa alla Fiorentina nel finale di ripresa, ma la squadra di Grosso non crea particolari pericoli dalle parti di Svilar nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione.
Nel secondo tempo gli ospiti partono bene, ma l’11 di Gasperini colpisce in contropiede: al 52’ Dybala serve Malen, che salta Dragusin e buca un non attentissimo De Gea per il 2-0. La Fiorentina va in affanno e arriva il tris giallorosso: imprendibile Dybala, che fa il perimetro dell’area di rigore e trova Malen in area piccola per il 3-0 al 60’. Nel finale i ritmi si abbassano, Gasperini toglie tutto il tridente e lascia l’iniziativa alla Fiorentina. La formazione di Grosso non riesce a trovare il guizzo per trovare il gol della bandiera e la Roma cala il poker con Pisilli all’87’ per il 4-0 finale.
“La mentalità di questo gruppo mi dà soddisfazione. I ragazzi hanno ricominciato subito bene e l’atteggiamento negli allenamenti è stato straordinario. Qui ci sono ragazzi che hanno fatto di tutto per essere alla Roma e li stiamo mettendo al posto giusto nel momento giusto”. Così Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma. “Dybala è nel pieno della maturità fisica e tecnica, è uno dei giocatori, se non il primo, più forti del campionato. L’anno scorso è stato molto sfortunato con gli infortuni. Ha fatto una preparazione di altissimo livello, l’ho tolto alla fine ma poteva giocare anche dei supplementari. Mora è un talento straordinario. A 19 anni ha già fatto due campionati con il Porto, siamo di fonte a un ragazzo che è in evoluzione e in crescita ma di grande personalità. Ha anche dei valori atletici di assoluto livello ed è molto duttile”, aggiunge il tecnico giallorosso. “È sicuramente necessario avere qualche elemento in più per affrontare la stagione, se guardiamo il campionato dopo la sosta di settembre c’è da rabbrividire. Il rischio è poi di perdere terreno nel corso della stagione”, conclude Gasperini.
“Sapevamo che sarebbe stata molto difficile, abbiamo retto bene nel primo tempo mentre nel secondo abbiamo concesso qualche gol evitabile. Non siamo soddisfatti della partita, ma la strada è lunga e non si può pensare di costruire tutto in poco tempo. Dobbiamo finire di crearci, ma non deve diventare un alibi”. Così Fabio Grosso, allenatore della Fiorentina. “Kean? Ci penserà la società, che farà le considerazioni del caso. Il focus principale è di riuscire a giocare bene le partite. Ci sono le basi per costruire qualcosa di bello”, aggiunge il tecnico viola su Kean, al centro di voci di mercato, che lo vedono in partenza verso Como. “Mastantuono ha fatto una partita di personalità, è un ragazzo molto giovane e ha mostrato a tratti le sue qualità. Può crescere in continuità e dobbiamo aiutarlo a mettere insieme le sue caratteristiche. Mi è piaciuto il piglio con cui è entrato in campo”, conclude poi Grosso.