KIEV - Una nuova e massiccia ondata di raid russi è tornata a colpire nella notte Kiev, diversi insediamenti e numerose città dell’Ucraina.
Le forze di Mosca hanno lanciato 135 droni e 10 missili (nello specifico otto ordigni balistici Iskander-M/S-400 e due Kh-59/69), la maggior parte dei quali di tipo balistico. A denunciarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso un tweet, precisando che si registrano sette feriti nella regione di Kharkiv, tra cui un bambino, e tre a Chernihiv, dove migliaia di famiglie sono rimaste improvvisamente senza energia elettrica.
Zelensky ha nuovamente esortato gli alleati a esercitare “maggiore pressione sulla Russia” e ad approvare il 21esimo pacchetto di sanzioni europeo contro Mosca “questa settimana”. Il presidente ha ammonito che “ogni giorno di ritardo nelle decisioni sulle sanzioni dà alla Russia più tempo per prepararsi. Ogni componente, chip, microchip, beni a uso duale, tutto quello che la Russia usa per prolungare la guerra e attaccare i civili deve essere fermato”.
Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha confermato che nella capitale – pur bersagliata da missili balistici – non si registrano feriti, sebbene si contino gravi danni a 16 diversi siti civili, tra cui una scuola. Le infrastrutture critiche sono state colpite anche nelle regioni di Dnipro, Donetsk, Zhytomyr e Odessa.
Riferendosi all’iniziativa per la difesa dai missili balistici varata a Parigi, Zelensky ha aggiunto: “Le nostre capacità combinate sono sufficienti e insieme possiamo costruire una protezione affidabile per l’Ucraina e per tutta l’Europa”.
L’attacco russo è giunto a poche ore dal vertice parigino della Coalizione dei Volenterosi. Durante l’incontro, i partner di Kiev hanno annunciato un potenziamento del sostegno militare e nuove misure per isolare Mosca. In questa cornice, nove Paesi europei hanno siglato la nascita di un’alleanza “puramente difensiva” volta a sviluppare capacità di contrasto ai missili balistici in Europa.
A seguito del summit, il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che in autunno la Polonia ospiterà esercitazioni militari congiunte con truppe britanniche e francesi, come passo preparatorio alle garanzie di sicurezza per Kiev. “Queste esercitazioni prepareranno l’intera coalizione che si è riunita a Parigi a fornire garanzie di sicurezza concrete non solo all’Ucraina, ma anche all’intera regione”, ha dichiarato Tusk alla stampa.
Varsavia avvierà inoltre i preparativi logistici e finanziari per accogliere in modo permanente i contingenti francesi e britannici a fianco delle forze statunitensi già presenti sul territorio. “L’Europa deve assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza”, ha sottolineato il premier polacco. La nuova forza avrà l’obiettivo di addestrare e consolidare l’esercito ucraino, fungendo al contempo da deterrente contro future aggressioni di Mosca. La Polonia, pur escludendo l’invio di propri soldati sul campo, garantirà pieno supporto logistico.
La controffensiva ucraina si è concentrata nella notte sulle infrastrutture energetiche nemiche. I droni di Kiev hanno colpito due importanti impianti di raffinazione in territorio russo. A Salavat, nella regione del Bashkortostan (a circa 1.400 chilometri dalla linea del fronte) è stato centrato lo stabilimento di Gazprom Neftekhim, uno dei complessi petrolchimici più strategici del Paese, che nel 2024 ha lavorato 7,2 milioni di tonnellate metriche di greggio (pari al 2,7% della raffinazione russa complessiva).
Il governatore del Bashkortostan, Radiy Khabirov, ha confermato il raid e la presenza di colonne di fumo. Secondo il canale Telegram Astra, che ha geolocalizzato e validato i filmati dei testimoni, un incendio è divampato all’interno del perimetro della raffineria; notizie non ancora verificate indicano che le fiamme avrebbero avvolto anche un vicino deposito di petrolio di Rosneft.
L’impianto di Salavat era già stato preso di mira dai droni ucraini in due occasioni nel settembre 2025. Un secondo attacco aereo ha infine colpito un’altra raffineria russa ad Afipsky, nella regione di Krasnodar.