ROMA - Elena Rybakina è la nuova regina del Foro Italico. La 23enne moscovita, ma di passaporto kazako, anche a causa di un infortunio dell’avversaria, ha messo fine alla favola di Anhelina Kalinina nell’ultimo atto degli Internazionali d’Italia femminili, torneo Wta 1000 da 3.572.618 dollari di montepremi, in scena sulla terra rossa di Roma: 6-4, 1-0 al secondo set prima del ritiro dell’ucraina, il finale dopo un’ora e 8’ di gioco (match iniziato alle 23 dopo le lunghe interruzioni per pioggia che hanno fatto slittare il programma dell’ultima giornata di gare). Partita come testa di serie numero 7, alla terza finale stagionale in un Wta 1000 (la quarta della carriera), la Rybakina è arrivata al traguardo anche con un po’ di fortuna (i successi su Kalinskaya e soprattutto Swiatek sono arrivati grazie al ritiro delle rivali) ma questo non sminuisce il grande momento della kazaka, finalista sconfitta agli Australian Open e a Miami ma uscita vittoriosa da Indian Wells. Alla quinta affermazione nel circuito maggiore (la seconda sulla terra dopo quella a Bucarest nel 2019), da domani salirà al quarto posto nella classifica Wta, un bel biglietto da visita in vista del Roland Garros. Si ferma invece sul più bello il cammino della 26enne ucraina, grande sorpresa di questi Internazionali che sognava finalmente il primo titolo in carriera dopo la finale persa a Budapest due anni fa. La Kalinina, che nell’unico precedente contro la Rybakina si era imposta in tre set sull’erba di Charleston lo scorso anno, si consolerà domani guardando il ranking, con un bel balzo da numero 47 a numero 15.
Intanto, Matteo Berrettini, ha annunciato che non parteciperà al Roland Garros. “Sto facendo buoni progressi con la mia riabilitazione e non vedo l’ora di tornare a gareggiare. Non sarò pronto in tempo per Parigi, quindi il mio ritorno in tour sarà sull’erba al Boss Open di Stoccarda”. Il tennista romano, attuale numero 20 della classifica ATP, non ha infatti recuperato dall’infortunio agli addominali obliqui (lesione di secondo grado) rimediato nel match del terzo turno a Montecarlo contro l’argentino Francisco Cerundolo che lo aveva costretto a saltare sia il Masters 1000 di Madrid sia quello di Roma. Il finalista a Wimbledon nel 2021 ha così dato forfait anche allo Slam parigino, già orfano per la prima volta in 18 anni di Rafael Nadal, dove nella passata stagione ha ceduto nei quarti di finale a Novak Djokovic. Adesso l’obiettivo Stoccarda, torneo in programma dal 10 al 18 giugno, che l’anno scorso gli ha regalato il sesto titolo nel circuito maggiore.
Ritornando a Nadal, il mairchino come detto non disputerà il torneo dello Slam vinto in carriera 14 volte e mai saltato dal 2004. “L’evoluzione dell’infortunio che ho subito in Australia non è andata come avrei voluto - ha sottolineato Nadal, che il 3 giugno compirà 37 anni - e disputare il Roland Garros diventa impossibile”. Il fuoriclasse mancino è rimasto vittima di un infortunio alla gamba sinistra lo scorso gennaio agli Australian Open e ha saltato tutta la stagione sulla terra battuta, dando forfait a a Montecarlo, Barcellona, Madrid e Roma. “Tornerò quando sarò pronto mentalmente e fisicamente - ha aggiunto Nadal -. Un obiettivo potrebbe essere tornare a giocare la Coppa Davis e iniziare bene il 2024, con la garanzia di poter essere competitivo in quella che potrebbe essere la mia ultima stagione”. “Non voglio tornare per fare la comparsa ma per vincere. Ora mi devo fermare. Magari tornerò in campo con il ranking protetto o con qualche wild-card, visto quello che ho vinto”.