SAN JUAN – I sette occupanti di un elicottero Bell 412 sono morti, mercoledì 29 luglio, dopo che il velivolo si è schiantato in una zona di difficile accesso del dipartimento di Valle Fértil, nella provincia di San Juan, a nord del Parco Provinciale Ischigualasto, conosciuto turisticamente come Valle della Luna.
L’elicottero era stato noleggiato dall’Agenzia federale per le emergenze (Afe) ed era impiegato in un’attività di addestramento dedicata alla risposta agli incendi boschivi. Conclusa l’esercitazione, avrebbe dovuto proseguire verso La Rioja, per partecipare alle operazioni contro il vasto incendio che interessa la zona montuosa del dipartimento di Chilecito.
Il ministero della Sicurezza Nazionale aveva inizialmente comunicato l’incidente senza precisare la sorte delle persone a bordo. Alcune ore dopo, il governatore di San Juan, Marcelo Orrego, ha confermato che non vi erano sopravvissuti e ha reso note le generalità delle vittime.
Tra i morti figurano il direttore della Protezione Civile di San Juan, Carlos Heredia; il vicecapo della Polizia provinciale, Germán Videla; il comandante dei Vigili del Fuoco, Rubén Castro, e il vicecomandante del corpo, Jorge Carbajal. Hanno inoltre perso la vita il pilota Matías Valenzuela e gli operatori dell’Afe Andrés Bosch e Rodrigo Aimetta.
“Con profondo dolore abbiamo appreso la notizia dell’incidente dell’elicottero avvenuto nella nostra provincia, nel quale purtroppo hanno perso la vita sette persone”, ha dichiarato Orrego. Il governatore ha assicurato che il governo provinciale si è messo a disposizione delle famiglie delle vittime e sta collaborando con gli organismi coinvolti per fornire assistenza.
Secondo il comunicato del governo nazionale, l’ultimo contatto con il Bell 412 è stato registrato alle 10.26. Successivamente, un altro velivolo che operava nella zona ha individuato il luogo dell’impatto e ha allertato le autorità. Le difficoltà di accesso hanno reso necessario l’intervento delle squadre di emergenza attraverso strade e terreni particolarmente impervi.
L’incidente ha colpito direttamente la struttura incaricata della gestione delle emergenze nella provincia di San Juan. Sullo stesso volo viaggiavano infatti il direttore della Protezione Civile, i massimi responsabili dei Vigili del Fuoco, il vicecapo della Polizia provinciale e specialisti nazionali nella lotta agli incendi.
Le cause dello schianto non sono ancora state accertate. Le autorità non hanno comunicato se l’elicottero abbia subito un guasto tecnico né hanno fornito dettagli sulle condizioni meteorologiche durante il volo. L’inchiesta dovrà ricostruire il percorso del velivolo, analizzare le comunicazioni ed esaminare i resti dell’aeromobile.
La destinazione successiva dell’elicottero era la provincia di La Rioja, dove da martedì un vasto incendio interessa la zona montuosa di Guanchín, nei pressi della località di La Yareta, a circa 2.800 metri di altitudine. Le prime stime indicavano che le fiamme avevano già devastato oltre 900 ettari.
Più di cento tra vigili del fuoco, brigadisti e abitanti della zona stavano lavorando per contenere tre focolai ancora attivi. Le operazioni erano ostacolate dai forti pendii, dalla difficoltà di trasportare acqua e dalle raffiche del vento Zonda, che provocavano continui cambiamenti nella direzione delle fiamme. La colonna di fumo aveva raggiunto la città di Chilecito e le squadre cercavano di impedire che il fuoco avanzasse verso Villa Elisa e La Ensenada.
La perdita dell’elicottero e di sette esperti dei servizi di emergenza impone ora una riorganizzazione delle risorse disponibili, mentre le autorità cercano di stabilire le cause di una delle più gravi tragedie aeree della storia recente della provincia di San Jua