PERTH - La prima novità sarà lo “Show Day”, una nuova festività che cadrà il primo lunedì delle vacanze scolastiche di settembre-ottobre. Questo giorno sarà pensato per favorire eventi comunitari e agricoli e per offrire alle famiglie un momento di svago all’inizio delle vacanze. L’altra aggiunta sarà il sabato di Pasqua, che diventerà ufficialmente festivo, in linea con gli altri stati continentali dove già si celebra accanto a Venerdì Santo, Pasqua e Lunedì dell’Angelo.
La riforma prevede anche la riallocazione di alcune festività esistenti. Il WA Day, tradizionalmente celebrato a giugno, sarà spostato al secondo lunedì di novembre, quando il clima è generalmente più favorevole per eventi all’aperto. Il compleanno del Re sarà invece anticipato a giugno, garantendo comunque un giorno di pausa durante i mesi invernali. Anche la Festa del Lavoro subirà una modifica: sarà celebrata il secondo lunedì di marzo, con un’eccezione negli anni elettorali, quando verrà posticipata alla terza settimana del mese per evitare sovrapposizioni con il processo di voto.
Con queste modifiche, il totale delle festività annuali in WA salirà a 13 giorni, eguagliando così il numero di giorni festivi di Victoria e dell’Australian Capital Territory.
Il premier Roger Cook ha spiegato che la decisione è frutto di un processo consultivo ampio: “Abbiamo ricevuto oltre 10mila contributi da cittadini, imprese e gruppi comunitari. Questo pacchetto di riforme modernizza il nostro calendario e lo rende più in linea con il ritmo di vita della popolazione.” Cook ha sottolineato che l’obiettivo è bilanciare la qualità della vita dei cittadini con le esigenze di produttività economica e turistica dello stato.
Il disegno di legge per l’attuazione della riforma sarà presentato questa settimana in parlamento, con un’entrata in vigore prevista nel 2028.