XIAN (Cina) - Dopo oltre quattro anni l’inno russo è risuonato per una vittoria sportiva a livello mondiale. È accaduto a Xian in Cina per la vittoria delle sincronette russe Kira Cherezova e Valentina Gerasimova che si sono imposte nel duo libero della terza tappa della Coppa del mondo di nuoto artistico. Il 13 aprile scorso World Aquatics aveva deciso di riammettere la Russia e la Bielorussia con inno, bandiera e colori nazionale alle competizioni internazionali dei suoi sport di competenza (nuoto, pallanuoto, tuffi, nuoto artistico) anche a livello assoluto e non solo giovanile. L’ultimo inno russo suonato per una vittoria iridata in uno sport olimpico è stato suonato il 30 gennaio 2022 a Innsbruck in occasione del successo della team sprint maschile di pattinaggio velocità ai Campionati mondiali juniores. A seguito dell’invasione militare di Mosca in Ucraina del 24 febbraio 2022, il successivo 28 febbraio il Comitato olimpico internazionale raccomandò le federazioni internazionali di “non invitare” delegazioni russe e bielorusse alle competizioni sportive. Nel marzo 2023 le prime parziali ‘aperture’ (atleti non militari, non tesserati per forze di polizia e non apertamente a favore dell’operazione speciale in Ucraina) con l’istituzione di rappresentative di ‘atleti individuali neutrali’ (Ain) sia a livello di eventi internazionali che olimpici. A seguito della decisione di riabilitare Russia e Bielorussia da parte del Comitato internazionale paralimpico (Ipc), nel marzo scorso a Cortina l’inno russo è tornato a risuonare dopo 12 anni in ambito paralimpico per celebrare l’oro vinto dalla sciatrice Voronchikhina nel supergigante standing femminile. Per quanto concerne le Olimpiadi, l’ultimo inno russo resta quello del 2016 a Rio de che aveva celebrato il trionfo di Ramonov nella lotta libera.