BOLOGNA - “Come l’intera Italia, avverto un dolore profondo per la scomparsa di Alex Zanardi”. Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato voce al sentimento collettivo del Paese per la morte del pilota automobilistico e campione di handbike, nato a Bologna nel 1966.
“Sportivo di eccelse qualità, ha mostrato una personalità straordinaria anche dopo il gravissimo incidente che lo ha colpito. Divenuto campione paralimpico, è stato per anni un punto di riferimento per tutto lo sport, amato e ammirato per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha superato i confini dello sport e resterà viva nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”, ha dichiarato Mattarella.
Sulla stessa linea il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità”.
“Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d’animo fuori dal comune. Con i suoi risultati, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha donato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai”, ha aggiunto Meloni.
Dal Coni è arrivato l’invito a “osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive in programma nel fine settimana”, accompagnato dalle parole del presidente Luciano Buonfiglio. “Perdiamo un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi davanti alle difficoltà della vita. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero mio e del Coni”, ha affermato il numero uno del Comitato Olimpico Italiano.
A ricordarlo anche l’attuale presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis, che ha sottolineato come “Di uomini così ne nascono uno ogni cento anni, non solo per ciò che ha fatto, ma per ciò che ha rappresentato per tutto lo sport mondiale, non soltanto paralimpico”, e il suo predecessore Luca Pancalli, che ha aggiunto: “Il mio ricordo di Alex Zanardi è profondo, perché ho condiviso con lui molti momenti della crescita della nostra famiglia paralimpica, alla quale ha dato tantissimo. È stato un amplificatore straordinario”.
Commosso anche il ricordo della sua città, affidato alle parole del sindaco Matteo Lepore: “Bologna piange uno dei suoi più grandi campioni, nello sport e nella vita. Per questo il Comune gli conferì il Nettuno d’oro nel 2012: per aver dimostrato di essere un grande campione dentro e fuori dalle competizioni. Grazie al suo impegno nel sociale ha restituito speranza a molte persone disabili, diventandone un punto di riferimento”.
Significativa anche la testimonianza di affetto giunta da Miami da parte del mondo della Formula 1. Poco prima del via della Sprint Race di oggi, piloti e ingegneri del “Circus” si sono raccolti sul traguardo per osservare un minuto di silenzio. Grande commozione ha accompagnato il ricordo di Zanardi, omaggiato da tutti, in particolare da Stefano Domenicali, presidente e Ceo della F1.
“Sono profondamente rattristato per la scomparsa del mio caro amico Alex Zanardi. È stato una vera fonte di ispirazione, sia come uomo che come atleta”, ha dichiarato Domenicali. “Un autentico simbolo e un esempio di cosa significhi amare la vita”, ha detto invece Andrea Stella, team principal McLaren.
Sul web sono arrivate numerose testimonianze, anche dal mondo dello spettacolo, guidate da Vasco Rossi. “Alex Zanardi: una leggenda. Con il suo grande coraggio e la forza di chi non si arrende mai ha insegnato a tutti noi che nulla è impossibile”, ha scritto sui social il cantante emiliano.
A ringraziare per l’affetto ricevuto ci ha pensato la famiglia Zanardi: “La moglie Daniela e il figlio Niccolò desiderano ringraziare di cuore le tantissime persone che in queste ore hanno dimostrato vicinanza e affetto. L’ennesima, preziosa testimonianza di come Alex sia riuscito a trasmettere nel modo più profondo il suo potentissimo messaggio di vita”.
I funerali di Zanardi saranno celebrati martedì alle 11 presso la Basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle, a Padova. Qui si terrà l’ultimo, commosso saluto all’indimenticato campione delle auto e dell’handbike, simbolo eterno di forza, resilienza e coraggio.