SPEZIA-VENEZIA 2-2
SPEZIA (3-5-2): Mascardi 6; Sernicola 6, Mateju 7, Bonfanti 6.5; Vignali 6 (13’ st Comotto 6.5), Bandinelli 5.5, Romano 6.5 (35’ st Skjellerup sv), Valoti 6.5 (35’ st Nagy sv), Aurelio 6 (21’ st Beruatto 6); Lapadula 6, Di Serio 5 (21’ st Artistico 7). In panchina: Loria, Guidi, Ruggero, Bellemo, Bertoncini, Adamo, Vlahovic. Allenatore: D’Angelo 6.5.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6.5; Schingtienne 6, Svoboda 6.5, Franjic 6.5; Hainaut 6.5, Perez 6 (23’ st Dagasso 6), Busio 7, Doumbia 6.5, Haps 6.5 (23’ st Sagrado 6); Adorante 6 (13’ st Casas 6), Yeboah 7 (35’ st Compagnon sv). In panchina: Plizzari, Korac, Venturi, Bjarkason, Lella, Lauberbach, Duncan, Bohinen. Allenatore: Stroppa 7.
Arbitro: Colombo di Como 5.5.
RETI: 7’ pt Yeboah, 25’ st Sagrado, 28’ st Valoti, 45’ st Artistico.
LA SPEZIA - Festeggia il Venezia, che viene ripreso da 2-0 a 2-2 giocando con un uomo in più per un tempo ma è comunque aritmeticamente promosso in Serie A. Yeboah al 7’ raccoglie l’assist di Doumbia e stappa la partita, poi al 32’ però sbaglia il rigore del raddoppio. In pieno recupero il fallo da ultimo uomo di Bandinelli lascia i padroni di casa in inferiorità, e al 70’ Sagrado raddoppia. Tutto sembra facile per gli uomini di Stroppa, ma tre minuti più tardi Valoti accorcia le distanze. Lo Spezia, con la forza della disperazione, cerca di evitare la retrocessione aritmetica, e al 90’ Artistico di destro trova il gol del 2-2 che rimanda tutto all’ultima giornata.
Il Venezia sembra allo stesso modo dover rimandare la festa della promozione, ma la rete del Mantova sul Monza nel finale consegna la Serie A alla squadra di Stroppa, dopo un anno nella serie cadetta.
JUVE STABIA-FROSINONE 0-1
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente 6 (40’ pt Boer 6); Bellich 6, Giorgini 6, Dalle Mura 6; Carissoni 5.5 (27’ st Ricciardi 6), Mosti 6, Leone 6, Correia 6.5 (35’ st Pierobon sv), Cacciamani 6.5; Maistro 6.5 (27’ st Gabrielloni 5.5), Okoro 6.5 (35’ st Candellone sv). In panchina Signorini, Varnier, Mannini, Ciammaglichella, Torrasi, Dos Santos. Allenatore: Abate 6.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani 6; A.Oyono 6.5 (45’ st Calvani sv), Cittadini 6, Monterisi 6.5, Bracaglia 6.5; Cichella 6, Calò 6.5 (33’ st Konè 6), F.Gelli 6; Ghedjemis 6.5 (45’ st Koutsoupias sv), Raimondo 6 (33’ st Zilli 6), Kvernadze 5.5 (18’ st Fiori 6). In panchina: Lolic, Pisseri, J. Gelli, Corrado, J. Oyono, Fini, Vergani. Allenatore: Alvini 6.
ARBITRO: Marcenaro di Genova 6.5.
RETI: 27’ st Bracaglia
CASTELLAMARE DI STABIA - Il Frosinone è a un passo dalla promozione in Serie A, ai ciociari basta l’1-0 sul campo della Juve Stabia per arrivare alla 38a giornata a un solo punto dal ritorno in massima serie. Dopo una prima frazione di gioco piuttosto bloccata gli uomini di Alvini aumentano i giri del motore nella ripresa, stappando la partita su palla inattiva al 73’: assist di Calò e colpo di testa vincente di Bracaglia, che regala tre punti pesantissimi ai suoi. La Juve Stabia rimane ferma a quota 50 punti ed è sicura del primo turno di play-off. Il Frosinone sale a 78 punti, basterà anche soltanto un pareggio nell’ultimo match casalingo contro il Mantova per festeggiare il ritorno in Serie A.
MANTOVA-MONZA 3-2
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi 6.5; Maggioni 6.5, Cella 7, Castellini 8; Dembelè 7, Kouda 7 (35’ st Buso sv), Marras 6.5 (28’ st Falletti sv), Benaissa 6.5; Ruocco 6 (28’ st Paoletti sv), Trimboli 7; Mancuso 7 (35’ st Wieser sv). In panchina: Andreanacci, Vukotic, Tiago, Caprini, Marai, Buso, Zucconi. Allenatore: Modesto 7.
MONZA (4-3-1-2): Thiam 6; Ravanelli 6, Delli Carri 5.5 (11’ st Bakoune 6), Lucchesi 6.5, Azzi 5.5 (20’ st Mota 7); Obiang 5.5 (11’ st Azevedo 6), Pessina 6, Birindelli 6.5; Colpani 5.5 (11’ st Caso 6); Petagna 6 (28’ st Alvarez 6), Cutrone 6. In panchina: Pizzgnacco, Brorsson, Antov, Balde, Colombo, Capolupo, Carboni. Allenatore: Bianco 6.5.
ARBITRO: Sacchi di Macerata 6.5.
RETI: 23’ pt Kouda, 35’ pt Mancuso, 34’ st Lucchesi, 44’ st Mota, 50’ st Benaissa.
MANTOVA - Crolla il Monza, che salvo miracoli dovrà accontentarsi del secondo turno di play-off: i brianzoli vengono sconfitti 3-2 in casa del Mantova. Primo tempo completamente appannaggio dei padroni di casa, che al 23’ stappano la partita con Kouda e al 35’ raddoppiano grazie a Mancuso. Nella seconda frazione di gioco gli uomini di Bianco cercano di premere per pareggiare, riuscendo clamorosamente nell’impresa: al 78’ Lucchesi accorcia le distanze, poi all’88’ Dany Mota sfiora su un cross dalla sinistra. Bakoune in pieno recupero ha la chance del clamoroso ribaltone, ma a tempo praticamente scaduto arriva il clamoroso 3-2 di Benaissa-Yahia, che al 95’ regala la promozione al Venezia e spegne quasi completamente le speranze del Monza. Il Mantova, con questa rete, aggancia anche Avellino e Cesena per l’ottavo posto in zona play-off: sarà volata alla 38a.
PALERMO-CATANZARO 3-2
PALERMO (3-4-2-1): Joronen 6; Magnani 5 (24’st Peda 6), Bani 6 (18’ st Bereszynski 6) Veroli 5.5; Pierozzi 5.5 (1’ st Augello 5.5), Giovane 6 (42’ st Gomes sv), Ranocchia 6, Rui Modesto 5.5; Gyasi 6 (18’ st Vasic 5.5), Johnsen 6.5; Pohjanpalo 6.5. In panchina: Gomis, Palumbo, Segre, Le Douaron, Blin, Corona, Ceccaroni. Allenatore: Inzaghi 6.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli 6; Frosinini 6 (42’ st Cassandro sv), Antonini 6 (43’ st Bashi sv), Fellipe Jack 6; Favasuli 6, Pontisso 6, Pompetti 6, Di Francesco 6.5 (26’ st Koffi sv); Nuamah 5.5 (16’ st Alesi 6), Oudin 6 (26’ st Rispoli sv); Pittarello 7. In panchina: Marietta, Esteves, Petriccione, Liberali, Verrengia, D’Alessandro, Buglio. Allenatore: Aquilani 6.
ARBITRO: Allegretta di Molfetta 6.
RETI: 3’ pt e 32’ pt Pittarello, 15’ pt Johnsen, 9’ st Nuamah (au) 41’ st Pohjanpalo.
PALERMO - Pazzo 3-2 tra la terza e la quarta di questa Serie B, il Palermo piega il Catanzaro grazie a Johnsen (15’), l’autorete di Nuamah (54’) e il calcio di rigore di Pohjanpalo: non basta ai calabresi la doppietta di Pittarello (3’ e 32’).
LE ALTRE PARTITE
Si salva la Sampdoria, grazie all’1-0 casalingo sul Sudtirol targato Abilgaard al 31’. Gli altoatesini a quota 40 punti vengono agganciati anche dall’Empoli (vittorioso per 1-0 sull’Avellino con il gol di Lovato al 58’). Empoli e Sudtirol sono appena fuori dalla zona play-out, occupata dalla Virtus Entella (39) e dal Bari (37). Il successo dei pugliesi per 2-0 sui liguri (con le reti di Moncini al 46’ e Maggiore al 97’) riapre tutti i discorsi salvezza: Bari e Virtus Entella cercheranno di togliere lo slot proprio ad Empoli e Sudtirol. I pugliesi devono però stare attenti al terzetto che chiude la classifica a 34 punti, composto da Spezia, Pescara e Reggiana. Gli abruzzesi perdono 1-0 in casa contro il Padova (che centra la salvezza a 43 punti grazie al gol di Pastina al 94’, dopo un calcio di rigore sbagliato da Russo per i padroni di casa), gli emiliani vanno ko per 2-1 nel derby col Modena e vengono tenuti a galla proprio dalle reti nel finale degli altri campi. A Spezia, Pescara e Reggiana servirà comunque un miracolo nell’ultimo turno.