MELBOURNE VICTORY-SYDNEY FC 0-1
MELBOURNE: Warshawsky; Osuru, Davidson, Miranda, Rawlings, Valadon, Genreau (Piscopo 89’), Velupillay (Grimaldi 84’), Mata (D’Arrigo 84’), Rodrigues (Jelacic 71’), Nduka (Vergos 84’). All. Diles
SYDNEY: Devenish-Meares; R. Grant, Garuccio, A. Popovic, Courtney-Perkins, Quintal (Arslan 61’), Okon-Engstler, Akon (Youlley 81’), Kamijo, Quispe, Stamatelopoulos (Wood 77’). All. Kisnorbo
ARBITRO: Keevers
RETE: 80’ Wood
NOTE: ammoniti Okon-Engstler, Kamijo, Wood, Arslan
MELBOURNE - Cala il sipario sulla stagione 2025/26 per i Melbourne Victory, sconfitti in casa di stretta misura dal Sydney FC, sotto la guida in panchina di Kisnorbo, che soltanto poco tempo fa era proprio il tecnico dei biancoblu. A dividere le due squadre in questa combattuta partita è stato un gol all’80’ di Wood, entrato in campo pochi minuti prima. Il percorso degli Sky Blues nel torneo dei playoff continuerà dunque settimana contro i Newcastle Jets, squadra classificatasi al primo posto al termine della stagione regolare e vincitrice del titolo di Premiers. Per Melbourne, invece, la stagione è giunta al capolinea.
La prima occasione della partita porta la firma di Velupillay al 2’, che calcia in direzione della porta ospite, trovando però pronto tra i pali Devenish-Meares, che devia il pallone in angolo. Al 17’ i padroni di casa sciupano una grande chance quando Nduka, incredibilmente, non trova la rete con il suo tiro, quando in realtà avrebbe dovuto fare molto meglio. La prima occasione da gol per Sydney arriva al 32’, quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone finisce ai piedi del capitano Grant, che però non riesce a battere il portiere avversario. La risposta dei Victory è immediata, con Genreau che manda la sfera di poco al lato dopo aver attraversato tutto lo specchio della porta. C’è una mezza occasione per gli ospiti al 34’, quando una conclusione di Quintal sorvola la traversa, mentre al 37’, sull’altro fronte, è ancora Nduka che conclude malamente a porta sguarnita. Al 41’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Akon a colpire in pieno il legno della porta: una vera occasione d’oro mancata per i blucelesti di Kisnorbo. Poco dopo, la prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate.
Nella ripresa, la prima occasione da gol è a favore di Melbourne al 51’, con Velupillay che calcia sul fondo senza impensierire il portiere ospite. Bisogna attendere altri 20’ per vedere un’altra chance: è ancora Velupillay a concludere al lato da buona posizione, mentre pochi minuti più tardi un tiro dalla distanza del suo compagno di squadra Mata finisce tra le mani sicure di Devenish-Meares. La gara si sblocca all’80’ con il gol del subentrato Wood, l’unica rete dell’incontro. Un lungo lancio di Courtney-Perkins viene intercettato di testa dal difensore Lino, che cerca di indirizzare il pallone verso il proprio portiere; tuttavia, Wood s’inserisce e insacca senza problemi con un preciso destro. All’86’ Genreau tenta di ristabilire la parità con un tiro in girata che finisce tra le braccia di Devenish-Meares: è l’ultimo brivido della partita.
Dopo la gara, l’allenatore del Sydney FC, Patrick Kisnorbo, ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria: “Prima di tutto devo dire sinceramente che i Victory hanno giocato davvero bene. Nel primo tempo avremmo potuto fare meglio, ma siamo migliorati nel secondo. Alla fine sono contento perché abbiamo difeso bene e non abbiamo concesso gol”. “Dobbiamo imparare che nel calcio bisogna superare gli avversari non soltanto con il bel gioco, ma anche con tanta grinta e determinazione. Sono fiducioso per l’incontro contro Newcastle, ma realisticamente non sarà facile andare in trasferta e superare i Jets, una squadra in grande forma. Tutto sommato, però, siamo capaci di fare tutto e giocheremo la nostra partita per vincere, perché per chi perde la stagione finisce” ha aggiunto Kisnorbo.
Arthur Diles, tecnico dei Melbourne Victory, non ha invece nascosto la sua delusione: “Nei playoff vince la squadra che commette meno errori. Purtroppo siamo stati noi a commettere l’unico vero errore della partita e così finisce la nostra stagione. Ma questo è il calcio”. “Abbiamo avuto le nostre occasioni per segnare e il loro portiere è stato davvero bravo, forse il migliore in campo - ha continuato -. Alla fine, però, come ho detto, abbiamo commesso una papera in difesa che abbiamo pagato a caro prezzo”.