MADRID (Spagna) - Jannik Sinner non si ferma più. Sulla terra rossa della Caja Magica, il numero uno del mondo impiega meno di un’ora e mezza per mandare al tappeto (e senza concedere palle break) per 6-2 6-4 Fils, 21ª testa di serie, e staccare così il biglietto per la finale del Mutua Madrid Open, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.235.540 euro. Un successo, il 27° consecutivo in un 1000, che proietta Sinner sempre di più fra i più grandi: a 24 anni è il più giovane di sempre a qualificarsi ad almeno una finale di tutti i tornei Masters 1000. Come lui ci sono riusciti, anche se in età più avanzata, solo Djokovic (25 anni), Nadal e Federer (30). “Sono felice di potermi giocare un’altra finale, qui non ci ero mai arrivato - il commento a fine match di Sinner -. Nel primo set mi sono sentito veramente a mio agio in risposta. Nel secondo le cose si sono fatte più difficili perché lui ha servito meglio. Sono contento della partita perché lui sta giocando come uno dei migliori, mi fa piacere averlo sfidato. Verso la fine del torneo cerco sempre di alzare il livello, e stavolta le condizioni erano un po’ diverse rispetto ai quarti di finale, ma mi sono adattato molto bene”.
Sinner, imbattuto nei 1000 dal torneo di Shanghai dello scorso anno, può ora scrivere un’altra pagina di storia: solo Nadal e Djokovic avevano disputato almeno cinque finali consecutive in questa categoria di tornei, e solo lo spagnolo (2011) e Federer (2006) avevano raggiunto la finale nei primi quattro 1000 di una stagione ma nessuno è finora mai riuscito a vincerli tutti e quattro nello stesso anno. Può farcela l’altoatesino, sulla cui strada l’ultimo ostacolo risponde al nome di Zverev. Il tedesco, numero 3 del mondo e 2 del tabellone, ha messo fine per 6-2 7-5 alla favola del belga Blockx, numero 69 Atp. Sinner è in vantaggio 9-4 nei confronti diretti e ha vinto in particolare gli ultimi otto consecutivi, di cui tre proprio in questo 2026 nelle semifinali di Indian Wells, Miami e Montecarlo. “Credo in questo momento gli venga quasi naturale giocare a tennis - le parole di Zverev in vista della finale -. Cercherò di rendergli le cose un po’ più difficili anche se nelle ultime otto volte non ho vinto. È sicuramente il miglior giocatore del mondo e cercherò di dargli battaglia”.