MADRID - Inondazioni devastanti, fiumi in piena e piogge straordinarie stanno mettendo a dura prova l’est della Spagna e le Isole Baleari. Il passaggio della tempesta Adam (riferita anche come Dana per il fenomeno atmosferico) ha provocato la morte di almeno tre persone, spingendo il governo regionale valenciano a predisporre un’ordinanza di lockdown per tutti i comuni colpiti. Tra le province di Valencia e Alicante si registrano accumuli record di precipitazioni superiori ai 600-650 litri per metro quadro, che hanno lasciato diverse persone intrappolate sui tetti e costretto i servizi di emergenza a impiegare elicotteri per le operazioni di salvataggio. 

Il tragico bilancio conta finora tre vittime accertate. In Catalogna una donna ha perso la vita travolta da un’alluvione improvvisa, mentre a Sagunto, nella provincia di Valencia, una donna di nazionalità straniera è deceduta sulla spiaggia di Corinto dopo essere scomparsa mentre nuotava con il compagno, il quale è riuscito a mettersi in salvo prima che il corpo della donna venisse recuperato. Sempre nella regione di Valencia, a Oliva, l’Unità Militare di Emergenza ha poi ritrovato il cadavere di una terza persona nel corso delle operazioni di soccorso. 

I servizi di emergenza hanno gestito finora 781 incidenti (400 nella provincia di Valencia e 381 in quella di Alicante), eseguendo tra le varie operazioni l’evacuazione di 64 persone dal campeggio Naranjal a Xàbia. Il Centro di Coordinamento delle Emergenze ha diffuso un nuovo avviso di allerta (E-Alert) ai residenti delle due province orientali, esortando la popolazione a evitare qualsiasi spostamento, rimanere in casa e mettersi al riparo nei piani superiori degli edifici, evitando tassativamente l’accesso a scantinati o garage. 

Sulla drammatica situazione è intervenuto il premier spagnolo Pedro Sánchez, definendo il quadro “molto complicato nella Comunità Valenciana, specialmente nel litorale sud di Valencia e nord di Alicante, a causa delle intense piogge delle ultime ore”. Sánchez ha aggiunto: “Si sta lavorando al salvataggio di persone in zone di difficile accesso. Si chiede alla popolazione di evitare qualsiasi spostamento e di rimanere in piani alti. Seguiamo le informazioni dei canali ufficiali in emergenza”, rivolgendo un appello alla “prudenza”. 

Il maltempo sta colpendo duramente anche le Baleari, in particolare Ibiza e Formentera, interessate da un’allerta arancione. A Ibiza si segnalano le esondazioni dei torrenti nelle zone di Santa Eulària e Sant Joan, con conseguenti allagamenti e la chiusura di tre strade nell’area di Sa Cala. “L’episodio si sta rivelando molto più intenso del previsto”, ha spiegato il direttore generale dei servizi di emergenza delle Baleari, Pablo Garriz, raccomandando di evitare spostamenti e guadi e non escludendo un’estensione del peggioramento verso Maiorca. 

In risposta all’emergenza meteo, il Ministero del Lavoro spagnolo ha diffuso indicazioni sui propri canali social per tutelare i dipendenti: in presenza di avvisi arancioni o rossi, i lavoratori possono ridurre o modificare la giornata lavorativa e usufruire di “4 giorni di permessi retribuiti” fino al termine dello stato di emergenza.