KIEV - Kyrylo Budanov, stretto collaboratore del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ritiene “realistico” raggiungere un accordo per porre fine alla guerra contro la Russia prima dell’inverno.
La posizione viene assunta dopo che Zelensky, in un’intervista trasmessa domenica, ha detto di voler rilanciare i colloqui di pace con Mosca prima dell’arrivo della stagione fredda, facendo leva su una situazione strategica che Kiev ritiene essere migliorata. I negoziati promossi dagli Stati Uniti si sono arenati negli ultimi mesi, anche perché Washington ha concentrato l’attenzione sul conflitto con l’Iran.
Budanov ha detto di aspettarsi una visita di una delegazione statunitense a Mosca e Kiev nel prossimo futuro, senza fornire dettagli. “Questa è l’indicazione del presidente: cercare di porre fine a questa guerra il prima possibile, preferibilmente prima dell’inverno - ha dichiarato in conferenza stampa -. A mio giudizio, è assolutamente corretto, tempestivo e realistico”.
Zelensky e altri funzionari ucraini sostengono che l’avanzata russa sul terreno abbia rallentato, mentre Kiev ha intensificato gli attacchi a lungo raggio in territorio russo, soprattutto contro l’industria petrolifera. Un alto comandante ucraino ha detto la scorsa settimana che il Paese dispone di una finestra di sei mesi per riconquistare l’iniziativa sul campo e rafforzare la propria posizione in vista di eventuali trattative.
Ieri (ora locale), Zelensky ha parlato di un “rafforzamento rilevante” delle linee del fronte ucraine, citando un rapporto del comandante in capo Oleksandr Syrskyi. Dopo una riunione dei vertici militari, il presidente ha scritto su Facebook che le posizioni ucraine sono solide e che questo risultato “sosterrà certamente tutti i passi diplomatici”.
Anche il blog militare ucraino DeepState, che segue da vicino l’evoluzione del fronte attraverso fonti aperte e informazioni dall’esercito, ha descritto la situazione come in gran parte stabilizzata. Secondo la sua analisi, a maggio le forze russe hanno conquistato 14 chilometri quadrati di territorio ucraino, il dato mensile più basso degli ultimi tre anni.
“La guerra sta entrando in una nuova fase ed è importante che lo Stato ucraino non perda l’iniziativa”, hanno scritto gli analisti su Telegram.
Le forze russe avanzano, lentamente e con costi elevati, dall’autunno del 2023. Dall’inizio del quinto anno di guerra, però, i difensori ucraini sono riusciti a stabilizzare la situazione sul campo. La Russia ha lanciato l’invasione su larga scala dell’Ucraina nel febbraio 2022.