MELBOURNE – Per un giorno la St Anne’s Primary School di Sunbury si è vestita di verde, bianco e rosso, trasformando aule e spazi della scuola in un piccolo viaggio attraverso l’Italia.

Venerdì 31 luglio studenti e insegnanti hanno celebrato la Giornata italiana, appuntamento dedicato alla lingua e alla cultura italiana che accompagna il percorso di apprendimento avviato dall’istituto tre anni fa.

Una giornata pensata soprattutto per permettere agli alunni di avvicinarsi alla lingua e alla cultura in maniera divertente e coinvolgente, andando oltre le tradizionali lezioni in classe. Costumi, musica, giochi, attività creative e naturalmente sapori italiani hanno scandito un programma ricco di iniziative, offrendo ai bambini l’opportunità di conoscere alcuni aspetti della cultura e delle tradizioni del Bel Paese.

Fin dal mattino, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni, con studenti che hanno scelto di indossare abiti e costumi ispirati all’Italia, e altri che hanno puntato sui colori della bandiera, creando una scenografia verde, bianco e rossa nel cotile della scuola.

Tra le attività più apprezzate non poteva mancare uno dei giochi maggiormente associati alla tradizione italiana: le bocce. Gli studenti si sono sfidati in una serie di tornei, mettendo alla prova precisione e concentrazione e scoprendo allo stesso tempo un passatempo dalle origini antichissime.

La creatività è stata invece protagonista nelle aule. Utilizzando la plastilina, i bambini si sono cimentati nella realizzazione di diverse forme e varietà di pasta fresca. Un modo semplice e originale per conoscere uno degli elementi più riconoscibili della cultura gastronomica italiana, trasformandolo in un’attività manuale capace di coinvolgere anche i più piccoli.

A portare nella scuola anche un pezzo della storia dell’emigrazione italiana in Australia è stata l’incursione Ciao Italia di Emilio Ela Rose.

L’attività ha condotto gli studenti idealmente indietro nel tempo, agli anni Cinquanta e Sessanta, quando migliaia di italiani sono arrivati in Australia portando con sé gli oggetti di ogni giorno, abitudini, cibi, musica e balli che allora erano ancora poco conosciuti nel Paese.

Un’occasione per raccontare alle nuove generazioni non soltanto l’Italia, ma anche il contributo dato dagli immigrati italiani alla società australiana e il modo in cui tradizioni un tempo considerate nuove o insolite sono progressivamente entrate nella vita quotidiana del Paese.

Grande entusiasmo hanno suscitato anche i giochi organizzati nelle classi: con un cartone della pizza gli studenti hanno costruito un piccolo campo da calcio, cercando poi di mandare in rete una pallina da ping pong soffiandola attraverso una cannuccia.

Non meno divertente la sfida degli “spaghetti di lana”, che dovevano essere fatti passare attraverso le immagini della bocca del preside e vicepreside della scuola.

Gli studenti hanno poi disegnato alcuni dei monumenti italiani più conosciuti nel mondo, dal Colosseo di Roma alla Torre di Pisa, un modo per esplorare meglio anche il patrimonio artistico e architettonico italiano.

E, naturalmente, una festa dedicata all’Italia non poteva concludersi senza un appuntamento con la sua cucina. All’ora di pranzo studenti e insegnanti hanno potuto gustare la pizza preparata dal ristorante locale VICS, con qualcuno che non ha resistito alla tentazione di concedersi anche una seconda fetta.

La Giornata italiana, organizzata dall’insegnante di italiano Carlo D’Amico, con il contributo del resto della comunità scolastica, ha così unito apprendimento e divertimento, offrendo agli studenti della St Anne’s un’esperienza diversa dalla normale giornata scolastica. 

Dopo tre anni di studio dell’italiano, l’appuntamento rappresenta anche un modo per dare concretezza a ciò che viene imparato durante le lezioni e mostrare ai bambini che una lingua porta con sé molto più delle parole: racconta una cultura e una storia, insieme alle sue tradizioni.