ADELAIDE – Domenica 8 ottobre, presso la chiesa Our Lady Queen of Peace, a Payneham, si è svolta la 31esima edizione della festa in onore della Madonna delle Grazie di Panduri, paese collinare situato nel Comune di Careri, in provincia di Reggio Calabria, distrutto da un terremoto nel 1570, in seguito al quale venne quindi costruito il nuovo paese, appunto, Careri. 

Secondo la leggenda, un famoso quadro conservato nel monastero venne ritrovato dopo il terremoto grazie a un bue, che si fermò proprio dove era sepolto il quadro affinché il suo padrone scavasse in quel punto: l’opera ritrovata raffigurava la Madonna delle Grazie di Panduri. 

Fino agli anni ‘80 il quadro venne conservato nella chiesa parrocchiale di Careri, quando ignoti la rubarono. Da allora, ogni anno, durante le celebrazioni in suffragio delle vittime del terremoto e della Madonna di Panduri, si porta in processione una riproduzione. Nei giorni precedenti le celebrazioni di domenica scorsa sono state recitate delle messe, in italiano e in inglese. La messa della domenica è stata poi celebrata dal parroco padre Michael Romeo, alla presenza di numerosi fedeli e tante associazioni religiose accorse con i loro stendardi. Presenti anche diverse autorità, tra cui Vince Tarzia, Russel Wortley, in rappresentanza del premier Malinauskas, il sindaco di Norwood e St Peters, Robert Bria, Cressidra O’Hanlon e Simon Mechis, preside dell’adiacente scuola di St Joseph. 

Durante l’omelia, padre Romeo ha ripercorso le letture domenicali ed esortato, attraverso la metafora della vigna, una vita di fede ricca e sentita, improntata ai valori cristiani, in un’epoca contemporanea troppa secolarizzata. Ha proseguito con le parole di San Paolo, sottolineando l’importanza della preghiera e del buon esempio, per una vita fruttuosa nel segno della fede. Infine, un pensiero alla Madonna: “Donna di accoglienza, perché nessuno come lei ha accolto il figlio di Dio, nel suo cuore e nel suo corpo. Nella sua povertà si è lasciata invadere dalla presenza divina”. 

Conclusa la messa, ha parlato Rocco Carpentieri, MC della giornata, a nome del presidente Frank Zito, ringraziando tutti i presenti. Poi un pomeriggio di festa, con tanto buon cibo, ‘montagne’ di zeppole e tanta musica, con Mira Sangregorio, Rocco Carpentieri e un concerto di organetto. 

Tutti i proventi sono stati devoluti in beneficenza. Riuscitissima la festa, anche grazie all’impegno dei numerosi volontari, al sostegno degli sponsor e a un clima finalmente soleggiato ed estivo.