La Sala Michelini del Club Marconi si è animata sabato scorso per celebrare la Festa della Mamma, in un’atmosfera elegante e calorosa che ha saputo unire tradizione, comunità e riconoscenza. L’evento, organizzato con cura dal Comitato Femminile presieduto da Giovanna Pellegrino - anche consigliera nel direttivo del sodalizio - ha registrato la partecipazione di circa 150 persone, confermandosi come uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno.

Numerosa e qualificata la presenza delle autorità e degli ospiti, tra questi Frank Barillaro, presidente del Comites di Canberra, Franco Papandrea, rappresentante del CGIE, Antonio Noiosi, presidente della Federazione Siciliana d’Australia. A festa inoltrata, hanno portato il loro saluto anche l’onorevole Nicola Carè e il senatore Francesco Giacobbe, entrambi eletti nella circoscrizione estero per l’Australia.

Importante anche la partecipazione dei rappresentanti del Club Marconi, con il presidente Morris Licata, il vicepresidente Sam Noiosi e i direttori Antonio Paragalli e Angelo Ruisi. Presenti, inoltre, il già presidente Vincenzo Foti e l’ex direttore Sam Vaccaro, a testimonianza di un forte spirito d’appartenenza che attraversa le generazioni.

A guidare con eleganza i momenti ufficiali è stato il direttore del club Gaetano Zangari, nel ruolo di maestro di cerimonie. L’intrattenimento musicale ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più vivace grazie alle esibizioni delle cantanti Francesca Brescia e Tina Petrone, con la partecipazione di Tony Avati.

Nel suo discorso di benvenuto, il presidente Licata ha ricordato il valore della figura materna, ringraziando i presenti e lodando il lavoro del Comitato Femminile per l’organizzazione dell’evento. Ha inoltre ribadito l’impegno del sodalizio da lui presieduto nel sostenere iniziative di questo tipo per la comunità. Momento particolarmente emozionante è stato quello della proclamazione, da parte di Pellegrino, della Mamma dell’Anno 2026 del Club Marconi. Il riconoscimento è stato assegnato a Immacolata Imola, originaria di Arena (Vibo Valentia). Sposata da 56 anni con Mario, madre di tre figli e nonna di nove nipoti, rappresenta un esempio di dedizione familiare e valori condivisi.

Come sempre, apprezzato il menu curato dal Comitato Femminile e servito con professionalità dal personale di sala. Gradita anche la novità della lotteria: bottiglie d’olio d’oliva contenenti un biglietto vincente hanno reso l’estrazione particolarmente originale, con in palio un gioiello realizzato dall’orafo Michael Daniele, oltre ad altri premi.

Una giornata riuscita, all’insegna della convivialità e della gratitudine, che ha celebrato il ruolo delle mamme all’interno della famiglia e della comunità.