Su invito del comitato di lavoro dell’Unione Abruzzesi di Melbourne, guidato da Peter Balassone, circa 35 dei 40 componenti attivi si sono recentemente riuniti presso i locali del Maiella Social Club di Thomastown per discutere l’organizzazione della tradizionale serata annuale di beneficenza.
Nel corso dell’incontro è stato deciso all’unanimità che anche quest’anno i proventi dell’evento saranno devoluti alla National Heart Foundation, organismo fondato nel 1959 e da sempre impegnato nella promozione e nell’applicazione delle più avanzate ricerche nel campo delle malattie cardiovascolari.
Ad aprire i lavori è stato il presidente del Maiella Social Club, Mario Centofanti, che ha rivolto un caloroso benvenuto ai presenti. A seguire, il coordinatore dell’Unione Abruzzesi di Melbourne, Peter Balassone, ha guidato la riunione, la prima dell’anno, che si inserisce nel consueto calendario di incontri a rotazione tra i tre sodalizi abruzzesi della città: Casa D’Abruzzo Club di Epping, Abruzzo Club di East Brunswick e Maiella Social Club di Thomastown.
Questi appuntamenti rappresentano non solo un momento organizzativo, ma anche un’occasione conviviale per ritrovarsi in armonia, condividere idee e promuovere iniziative rivolte al benessere della comunità. Insieme, e con la preziosa collaborazione del Basilicata Bocce e Social Club di East Brunswick, i tre sodalizi lavorano con impegno per trasformare proposte e progetti in azioni concrete nel più breve tempo possibile.
Nel suo intervento, Balassone ha espresso parole di apprezzamento e ringraziamento per la partecipazione attiva dei membri, sottolineando come la scelta dell’ente beneficiario sia stata condivisa e accolta con entusiasmo da tutti.
Una decisione che si inserisce in una lunga tradizione di solidarietà: da oltre 17 anni, infatti, gli abruzzesi di Melbourne si distinguono per il loro impegno costante a favore di cause umanitarie, promuovendo raccolte fondi e mobilitando la comunità nei momenti di maggiore bisogno.
Nel corso degli anni, l’Unione Abruzzesi ha sostenuto numerose iniziative, dagli aiuti alle popolazioni colpite da terremoti in Italia al supporto a famiglie e bambini in villaggi africani, fino al contributo alla ricerca nella lotta contro il tumore al seno. Un percorso che testimonia un forte senso di appartenenza e una generosità che non viene meno nel tempo.
Anche per il 2026, uomini e donne dell’Unione sono pronti a rinnovare questo impegno, coinvolgendo amici, parenti e conoscenti per riempire il grande salone dell’Abruzzo Club in occasione del pranzo di gala di beneficenza, in programma domenica 12 luglio a mezzogiorno.
“Questa giornata – ha sottolineato Balassone – sarà non solo un’opportunità per rafforzare i legami di amicizia e l’armonia che ci unisce, ma soprattutto un momento importante per raccogliere fondi necessari a sostenere la Heart Foundation nel suo lavoro di ricerca e prevenzione. Un contributo concreto per migliorare la salute di migliaia di persone e restituire loro qualità di vita”.
Il costo del biglietto per l’evento, che prevede un pranzo di quattro portate con bevande incluse e intrattenimento musicale, è di 85 dollari per gli adulti e 40 dollari per i ragazzi sotto i 12 anni. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Peter Balassone al numero 0412 389 092.
La prossima riunione del comitato di lavoro si terrà giovedì 7 maggio alle ore 7.30pm presso i locali dell’Abruzzo Club (377 di Lygon Street, East Brunswick).
Alla riunione erano presenti, oltre al presidente Peter Balassone e alla consorte Anna Maria, il presidente del Casa D’Abruzzo Club Fernando Cardinale con la moglie Connie, il presidente dell’Abruzzo Club Frank Di Iorio con alcuni soci, il presidente del Maiella Club Mario Centofanti con membri del sodalizio, e numerosi rappresentanti della comunità tra cui Stephanie Balassone, A. Condello, K. Peroni, Jim Vitale, Assunta Righi, Cesare e Joan Presta, Walter ed E. Corsi, William e Anna Giuliani, P. Macca, Giovanni e Felicetta Traglia e Adele Farchione.
Hanno invece presentato le proprie scuse per assenza giustificata Tony Tardio, John e Lina Di Vincenzo, e Paola e Romeo Marino.