CORDOBA (SPAGNA) - Una vittoria ottenuta nella stessa identica maniera: prima l’attesa, poi la zampata decisiva. Wout Van Aert, in maglia verde di leader della classifica a punti, trionfa nella quindicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Palma del Rio-Cordoba di 110.2 km.

Il belga si impone in una volata ristretta battendo Alessandro Romele e Thibau Nys. È la quinta vittoria alla corsa roja per la Visma, la seconda di Van Aert in questa edizione.

Non cambia nulla per quanto riguarda la classifica generale, Enric Mas va al giorno di riposo con un buon margine su Felix Gall ed Primoz Roglic. Ma nella terza settimana tutto può ancora accadere.

È stata una frazione accorciata per via del caldo torrido che ha colpito la Spagna, ma nonostante le alte temperature ci sono stati attacchi sin dai primi chilometri. In dodici hanno provato l’azione personale, il gruppo però ha deciso di rimanere a contatto, senza lasciare troppo spazio alla fuga.

Le due salite di giornata, seppur con pendenze pedalabili, hanno mescolato le carte, decisivo invece l’attacco a 30 chilometri dal traguardo, subito dopo lo sprint intermedio: Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike), Thibau Nys (Lidl-Trek), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alessandro Romele (XDS Astana Team) sono andati avanti di comune accordo guadagnando circa 2’ sul gruppo maglia rossa.

Nonostante un gruppetto di dieci inseguitori, i cinque si sono giocati la vittoria finale: a trionfare è stato Van Aert, in grado di anticipare ancora una volta la concorrenza negli ultimi 150 metri.

“Abbiamo controllato tutto il giorno - ha dichiarato il belga -, dopo lo sprint intermedio ho capito che era il momento per attaccare. La volata non è stata facile, i miei compagni di fuga erano molto forti. Sono davvero orgoglioso e grato per il lavoro che hanno fatto i miei compagni”.

Commosso al traguardo Romele: “Stamattina le sensazioni erano buone, ho provato ad anticipare Van Aert allo sprint intermedio, lì ho capito che era il momento buono, abbiamo dato il massimo, non posso che essere orgoglioso di me stesso. Arrivare dietro un mostro come Van Aert penso che sia un gran regalo. La cosa su cui ho puntato di più è stata la testa, penso che mi abbia dato la motivazione per far bene. Sognare in grande? Sì, sicuramente sogno una vittoria”.

Domani ultimo giorno di riposo, martedì si ripartirà con la Cortegana-Palos de la Frontera di 181.1 km.

Questo l’ordine d’arrivo della quindicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Palma del Rio-Cordoba di 110.2 km:

1. Wout Van Aert (Bel) Visma|Lease a Bike in 2h35’00”

2. Alessandro Romele (Ita) XDS Astana s.t.

3. Thibau Nys (Bel) Lidl-Trek s.t.

4. Ramses Debruyne (Bel) a 2”

5. Andreas Leknessund (Nor) s.t.

6. Alessandro Covi (Ita) a 58”

7. Bastien Tronchon (Fra) s.t.

8. Henok Mulueberhan (Eri) s.t.

9. Stefan Kung (Sui) s.t.

10. Ivo Oliveira (Por) s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSSA):

1. Enric Mas (Esp) Movistar in 52h05’56”

2. Felix Gall (Aut) Decathlon CMA CGM a 2’06”

3. Primoz Roglic (Slo) Red Bull-Bora a 2’10”

4. Richard Carapaz (Ecu) a 4’24”

5. Oscar Onley (Gbr) a 5’44”

6. Jakob Omrzel (Slo) a 6’14”

7. Mattias Skjelmose (Den) a 6’49”

8. Cristian Rodriguez (Esp) a 7’01”

9. Clément Berthet (Fra) a 7’19”

10. Sepp Kuss (Usa) a 8’55”