MELBOURNE – Coalizione e One Nation potrebbero conquistare insieme una maggioranza risicata nel Consiglio legislativo del Victoria alle elezioni del 28 novembre, secondo un nuovo sondaggio Roy Morgan.
La rilevazione, condotta via SMS tra il 5 e il 7 agosto su 2.084 elettori, prevede per One Nation 10 dei 40 seggi della Camera alta e per Liberali e Nazionali un totale di 11.
Il governo Laburista guidato da Ben Carroll scenderebbe invece dagli attuali 15 seggi a nove, perdendone sei. Anche i Verdi arretrerebbero, passando da quattro rappresentanti a due.
Un solo seggio andrebbe ad altri partiti o indipendenti, mentre sette restano al momento troppo incerti per essere assegnati.
Nel complesso, Coalizione e One Nation arriverebbero quindi a 21 seggi. Se la presidenza del Consiglio legislativo fosse affidata a un esponente della Coalizione, il blocco conservatore disporrebbe comunque della maggioranza più sottile possibile con l’appoggio di One Nation.
Il nuovo scenario è influenzato anche dalla recente abolizione dei group voting tickets, approvata la scorsa settimana.
Il sistema permetteva ai partiti minori e alle formazioni più piccole di indirizzare automaticamente le preferenze degli elettori. Con la nuova normativa, un numero maggiore di schede potrebbe invece esaurirsi durante lo scrutinio se non contiene ulteriori preferenze valide per candidati ancora in corsa.
Nelle regioni elettorali della Camera alta, un partito deve normalmente raggiungere il 16,7 per cento dei voti dopo la distribuzione delle preferenze per conquistare un seggio, oppure trovarsi nella posizione migliore al termine del conteggio.
Roy Morgan ha però utilizzato una propria proiezione, stimando che una forza politica con almeno il 12 per cento dei consensi in una regione possa ottenere un rappresentante, mentre circa il 29 per cento sarebbe sufficiente per conquistarne due.
Secondo questa metodologia, One Nation vincerebbe due seggi nelle regioni Western Metropolitan e South-eastern Metropolitan e uno in ciascuna delle altre sei.
La Coalizione ne otterrebbe due nell’Eastern Victoria, Northern Victoria e Southern Metropolitan, più uno nelle restanti cinque regioni.
Il Partito laburista riuscirebbe a conquistare due seggi soltanto nella Northern Metropolitan, mentre i Verdi manterrebbero una presenza nella Northern Metropolitan e nella North-Eastern Metropolitan.
Se confermato alle urne, il risultato cambierebbe profondamente gli equilibri della Camera alta e renderebbe One Nation determinante per l’approvazione di molte leggi.