MELBOURNE – A meno di 40 giorni dalle elezioni statali, la campagna in uno dei collegi più marginali del Victoria entra nella fase decisiva, Pakenham appare destinata a diventare uno dei principali terreni di confronto tra Partito laburista, Coalizione e One Nation.

Il seggio, nell’estrema periferia sud-orientale di Melbourne e spesso indicato come la “porta d’accesso al Gippsland”, è al momento detenuto dalla Laburista Emma Vulin, che non si ricandiderà a novembre.

One Nation vede nell’assenza della deputata uscente un’opportunità per consolidare la propria presenza nella regione.

Ieri sera sostenitori del partito hanno riempito il Railway Hotel di Pakenham per ascoltare il leader statale e candidato locale Warren Pickering.

Secondo Pickering, la crescita del partito rifletterebbe una crescente insoddisfazione nei confronti dei due partiti maggiori.

“Persone provenienti da entrambi i grandi partiti stanno entrando nel nostro, e questo riflette ciò che sta accadendo più in generale in tutto lo Stato”, ha dichiarato.

“A molti interessa One Nation semplicemente perché vogliono vedere un cambiamento. Pensano che continuare a votare per i grandi partiti significhi ottenere ancora mediocrità”.

Tra le questioni sollevate durante l’incontro figurano le condizioni delle strade, il debito pubblico e le difficoltà economiche delle famiglie.

Il costo della vita resta uno dei temi più sentiti soprattutto nelle comunità regionali, dove vengono segnalati problemi relativi agli affitti e all’accesso ai servizi sanitari.

Il quadro dei sondaggi conferma il peso crescente di One Nation nella competizione statale.

Secondo l’ultimo Resolve Political Monitor, realizzato a ottobre e pubblicato dai quotidiani del gruppo Nine, il partito mantiene il 23 per cento delle preferenze primarie.

La Coalizione è salita di un punto al 28 per cento, mentre il Partito laburista resta al 25. I Verdi sono al 15 per cento e gli indipendenti al 9.

La campagna elettorale si sta intensificando anche sul terreno delle proposte concrete.

Il Partito laburista ha annunciato ieri un tetto alle tariffe del trasporto pubblico, con un limite settimanale di 30 dollari per chi paga il prezzo pieno e di 15 dollari per i titolari di agevolazioni, nel caso in cui il governo venga rieletto per un quarto mandato consecutivo.

One Nation ha invece presentato nuove misure contro l’abbandono illegale di rifiuti, proponendo sanzioni più elevate per i recidivi, multe destinate a recuperare i costi sostenuti dalle autorità e piena responsabilità per le operazioni di bonifica.

Per Pakenham, la combinazione tra un seggio senza deputata uscente, un elettorato altamente contendibile e il rafforzamento di One Nation rende la corsa di novembre una delle più osservate del Victoria.