TORINO - Le ultime settimane erano state un susseguirsi di notizie positive sul futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus, ma nelle ultime ore il centravanti serbo è tornato agli onori delle cronache per l’infortunio capitatogli nel corso del riscaldamento effettuato durante il secondo tempo della partita con il Genoa.
Una brutta tegola che priverà ancora la Vecchia Signora del suo giocatore in un momento così delicato della stagione, in cui i bianconeri si giocano tutto nella corsa alla qualificazione Champions.
Dunque, la Juventus dovrà affidarsi ancora una volta agli altri attaccanti della rosa e per sua fortuna potrà fare affidamento sull’esperienza di un giocatore come Arkadiusz Milik che anche lunedì scorso contro i rossoblù ha dato il suo contributo.
Segnali positivi li ha dati anche il canadese Jonathan David, autore di una buona prestazione contro la squadra allenata da Daniele De Rossi. Per rivedere Vlahovic se ne riparlerà non prima di due settimane, almeno per quanto riguarda gli “affari” di campo. Per il resto, il possibile prolungamento del contratto resta vivo: società e agenti del calciatore hanno avviato da tempo il dialogo e l’idea della Juventus di un contratto da 6 milioni di euro a stagione per uno o due anni è inalterata.
Di sicuro questo nuovo stop mina le certezze del calciatore e del suo staff che dopo un’annata per lo più ai margini (che ha fatto seguito a una precedente stagione deludente) potrebbero avere meno pretese. Intanto il club della Continassa valuta anche altri nomi in chiave futura e l’idea dell’ad Damien Comolli e del suo staff sarebbe quella di affiancare a DV9 un altro centravanti di peso.
Intanto, la Juventus ha reso noto oggi che in estate sarà impegnata a Perth, in Australia, nello “Juventus Summer Tour powered by Jeep”. Nell’ambito dell’evento denominato “Calcio Italiano”, il festival italiano del calcio, la Juventus scenderà in campo all’Optus Stadium affrontando sabato 8 agosto l’Inter e martedì 11 agosto il Palermo.