NEWCASTLE JETS 1 (2)-SYDNEY FC 1 (4) d.c.r.
NEWCASTLE: Delianov; Bertolissio, Shaughnessy, Natta, Wilmering; Burgess (101’ Grozos); Adams, Dobson (69’ Bertoncello), Bayliss (101’ Clough), Taylor (90’ Mizunuma); Rose (80’ Gibson). All. Milligan
SYDNEY: Devenish-Meares; Grant, Popovic, Courtney-Perkins, Garuccio; Kamijo (87’ Arslan), Okon-Engstler; Akon (97’ Lolley), Quintal (73’ Youlley), Quispe Cordova (76’ Campuzano); Stamatelopoulos (87’ Wood). All. Kisnorbo
ARBITRO: Evans
RETI: 64’ Quispe Cordova, 90+6’ Adams
SEQUENZA RIGORI: Lolley (sbagliato), Grozos (sbagliato), Youlley (trasformato), Mizunuma (trasformato), Campuzano (trasformato), Gibson (trasformato), Grant (trasformato), Bertoncello (sbagliato), Garuccio (trasformato)
NOTE: spettatori 25.082; ammoniti Burgess, Wilmering, Quispe Cordova, Dobson, Rose, Okon-Engstler, Natta, Bertolissio, Arslan, Wood; angoli 8-5
BROADMEADOW - La stagione da favola di Newcastle Jets, primi in classifica a conclusione della stagione regolare, si è conclusa in modo amaro, con la sconfitta ai rigori contro il Sydney FC nella semifinale di ritorno dei playoff di A-League. Una partita intensa, combattuta fino all’ultimo respiro, che ha fornito emozioni forti agli oltre 25.000 del McDonald Jones Stadium regalando ai blucelesti l’accesso alla finalissima.
La gara si è sbloccata al 64’ grazie a Quispe Cordova, centrocampista peruviano degli ospiti, bravo a finalizzare un’azione nata da una respinta corta del portiere Delianov su un tentativo del giovane Akon. Il gol ha gelato i tifosi presenti sugli spalti, in un momento in cui Newcastle sembrava aver trovato maggiore stabilità difensiva. La risposta dei padroni di casa non si è fatta attendere nel corso di una partita giocata su ritmi altissimi. I Jets, guidati in panchina da Milligan, alla prima stagione alla guida dei bluoro, hanno continuato a spingere fino a trovare il pareggio nel concitato finale. Protagonista è stato Adams, autore di una rete spettacolare al 96’: l’esterno offensivo ha sfruttato al meglio un cross di Wilmering, battendo il portiere e rimettendo tutto in equilibrio. Prima di quel momento, Adams era stato tra i più attivi, sprecando una grande occasione su calcio di punizione all’83’, quando Sydney ha rischiato grosso: il suo tiro si è però infranto sulla barriera difensiva. La stessa sformazione di Kisnorbo, nel primo tempo, era stato salvata da un episodio controverso, con il contatto tra Adams e Garuccio in area che l’arbitro Evans ha giudicato non punibile.
Nei tempi supplementari, la stanchezza ha preso il sopravvento e nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il gol decisivo. Gli ospiti hanno mostrato solidità mentale, nonostante l’inerzia emotiva sembrasse favorevole a Newcastle dopo il pareggio in extremis. Si è così arrivati alla lotteria dei rigori, dove la freddezza di Sydney ha fatto la differenza. Il portiere Devenish-Meares è stato decisivo nel neutralizzare i tiri di Grozos e Bertoncello, spegnendo le speranze dei padroni di casa. Dall’altra parte, Garuccio ha mantenuto la lucidità necessaria per trasformare il rigore decisivo, dopo l’errore iniziale di Lolley, consegnando agli Sky Blues la vittoria per 4-2 dal dischetto.
Per Sydney si tratta di una qualificazione partioclarmente agognata: la squadra bluceleste torna infatti a disputare una finalissima di A-League Men per la prima volta dal 2021, quand’era stata sconfitta 3-1 dal Melbourne City, allora guidato proprio dall’attuale tecnico ad interim Patrick Kisnorbo che, in pochi mesi e appena sette partite alla guida, è riuscito a trasformare il volto della formazione, portandola a un passo dal sesto titolo nazionale. “Siamo una squadra resiliente, capace di reagire anche nei momenti più difficili”, ha dichiarato Kisnorbo, sottolineando la forza mentale del gruppo dopo aver subito il gol del pareggio a pochi secondi dal termine dei tempi regolamentari. Per Newcastle, invece, resta la delusione di una stagione comunque straordinaria. Dopo aver conquistato il primo posto in regular season e aver sollevato l’Australia Cup, la squadra di Milligan ha sfiorato un clamoroso triplete domestico. Il sogno si interrompe a un passo dalla finale, ma la crescita del gruppo è evidente. “Abbiamo semplicemente espresso il nostro potenziale”, ha dichiarato Mark Milligan con orgoglio.
Il Sydney FC vola ora in Nuova Zelanda per affrontare l’Auckland FC per l’ultimo atto della stagione.