ROMA - Jannik Sinner è di nuovo in finale agli Internazionali d’Italia. Il numero uno del mondo supera Daniil Medvedev al termine di una semifinale lunga, intensa e spezzata dalla pioggia, imponendosi 6-2 5-7 6-4 dopo due ore e 37 minuti di gioco.

La partita, sospesa venerdì sera sul 4-2 nel terzo set in favore dell’azzurro, è ripresa e si è conclusa nel pomeriggio di sabato davanti al pubblico del Foro Italico, che ha celebrato un altro traguardo storico del campione altoatesino. Sinner diventa infatti il primo italiano dell’Era Open a raggiungere due finali consecutive a Roma.

“Ieri in qualche modo siamo riusciti a finire la giornata, ma questa notte non ho dormito quasi niente perché quando sei nel mezzo di una partita non è semplice riposare”, ha raccontato Sinner subito dopo il successo.

Per il 24enne di San Candido si tratta della 14esima finale Masters 1000 in carriera e della sesta consecutiva, risultato raggiunto prima di lui soltanto da Novak Djokovic tra il 2015 e il 2016. Inoltre Sinner è diventato il secondo giocatore della storia, dopo Rafael Nadal, a raggiungere la finale in tutti i Masters 1000 sulla terra nella stessa stagione.

L’azzurro arriva così a 28 vittorie consecutive, 33 considerando soltanto i Masters 1000, e domenica andrà a caccia del sesto titolo consecutivo nella categoria.

In finale troverà il norvegese Casper Ruud, che in semifinale ha eliminato Luciano Darderi. I precedenti sorridono nettamente a Sinner, avanti 4-0 nei confronti diretti. L’ultimo incrocio risale proprio alla scorsa edizione degli Internazionali, quando il numero uno del mondo travolse Ruud con un netto 6-0 6-1.

“Questo è un campo molto speciale per me. Qui ho vinto la mia prima partita in un Masters 1000 e l’anno scorso la finale non è andata come volevo. Domani proverò a dare il massimo”, ha aggiunto Sinner.

Sugli spalti del Centrale sarà presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Sarà un momento speciale, è sempre bello rivederlo”, ha detto l’azzurro.

Intanto sorridono anche Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che conquistano la finale del doppio maschile. Gli azzurri hanno battuto in semifinale Christian Harrison e Neal Skupski con il punteggio di 7-6(9) 3-6 10-6, guadagnandosi la sfida per il titolo contro Marcel Granollers e Horacio Zeballos, campioni a Roma nel 2024.

Una coppia italiana non raggiungeva la finale maschile agli Internazionali dal 1963, ai tempi di Pietrangeli e Sirola. Domenica il Foro Italico vivrà così una giornata tutta azzurra, con la finale del doppio in programma alle 14 e quella del singolare alle 17.