Un aperitivo tutto italiano, una cinquantina di partecipanti e un ospite d’eccezione. È stata questa l’atmosfera della serata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Melbourne, che lo scorso 19 settembre ha riunito il pubblico al Palace Cinema Como di South Yarra.
Qui, prima della proiezione del film, l’attore e regista Pierfrancesco ‘Pif’ Diliberto ha incontrato gli spettatori nell’ambito del ST. ALi Italian Film Festival 2026.
Ad accogliere gli ospiti, il catering di Brunetti, con un aperitivo pensato per ricreare quella convivialità tipicamente italiana che, nelle intenzioni del festival, va ben oltre la semplice esperienza cinematografica. Presenti anche la console Chiara Mauri, volti noti del mondo accademico e numerosi appassionati, che hanno avuto l’occasione di conversare con l’attore e regista, scattare fotografie e scambiare qualche battuta prima di accomodarsi in sala.
La serata nasce dal grande successo ottenuto dal film all’apertura del festival. “La opening night era sold out già tre settimane prima all’Astor”, ha spiegato Elysia Zeccola, direttrice del ST. ALi Italian Film Festival.
Da qui la decisione di offrire al pubblico che non era riuscito a trovare posto una nuova occasione per vedere il film e incontrarne il regista. “Abbiamo invitato Pif a presentare queste due sessioni e lui è stato felice di farlo. Anche questa sera abbiamo registrato il tutto esaurito”.
Dietro eventi di questo genere, però, c’è un lavoro che comincia mesi prima. Zeccola racconta che la programmazione e le iniziative collaterali vengono studiate insieme ai partner, cercando di legare ogni dettaglio all’identità dei film. “Se il film è siciliano, vogliamo proporre, ad esempio, un catering siciliano”, ha spiegato, ricordando anche un’edizione dedicata a una pellicola veneziana, accompagnata dai tradizionali cicchetti.
L’obiettivo, insomma, è trasformare la proiezione in un’esperienza a tutto tondo. “Cerchiamo di creare un’esperienza italiana e condividere l’ospitalità e la generosità del Belpaese”, ha sottolineato Zeccola.