WELLINGTON (Nuova Zelanda) - L’attore neozelandese Sam Neill è morto improvvisamente all’età di 78 anni, dopo essere guarito dal cancro; lo ha reso noto la sua famiglia in un comunicato. “La perdita è stata improvvisa e inaspettata, ma confortata dal fatto che Sam fosse libero dal cancro”, si legge nella dichiarazione pubblicata sul profilo Instagram dell’attore. L’interprete di Jurassic Park aveva annunciato ad aprile di essere guarito, dopo essersi sottoposto a cure per un tumore del sangue al terzo stadio.  

Sir Nigel John Dermot ‘Sam’ Neill era nato il 14 settembre del 1947 a Omagh, Irlanda del Nord, da madre inglese e padre neozelandese. Nella sua carriera è apparso sia in film indipendenti che in blockbuster, protagonista o caratterista carismatico, sempre versatile. Unica regola vincere (primo film neozelandese girato in 35mm) lo lancia, seguito da La mia brillante carriera (debutto di Gillian Armstrong), il genere horror lo nota ed ecco Conflitto finale, Possession (di Andrzej Żuławski e con Isabelle Adjani), poi Un grido nella notte (con Meryl Streep), i thriller Ore 10: calma piatta, Caccia a Ottobre Rosso, la Palma d’oro a Cannes Lezioni di piano, il cult di John Carpenter Il seme della follia, il fantascientifico Fino alla fine del mondo di Wenders, fino al successo del 1993 Jurassic Park nel ruolo del dottor Alan Grant che riprenderà in Jurassic Park III (2001) e Jurassic World Dominion (2022). L’attore è apparso anche in numeroso serie televisive: Reilly: Ace of Spies (1983), The Simpsons (1994), The Tudors (2007), Crusoe (2008–2010), Happy Town (2010), Alcatraz (2012), Rick and Morty (2019). Spicca in Merlin (1998) e Merlin’s Apprentice (2006), e nelle prime due stagioni di Peaky Blinders. Per un soffio nel 1987 non diventa il successore di Roger Moore come James Bond.

Riassumendo la carriera di Neill nel New Biographical Dictionary of Film, il critico David Thomson scriveva: “C’è un Sam Neill che sembra sempre presente nei grandi film, a osservare Meryl Streep o il dinosauro di turno con quel buon senso di fondo tipico di chi sa che le star, in fondo, si somigliano tutte. Quell’attore è stato un servitore paziente e fedele delle grandi dive... Ma guardando meglio, si scopre un attore arguto, attento, di notevole intelligenza”.