ROMA - Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha disposto il blocco dell’accesso per gli utenti italiani al sito web Escort Advisor. La decisione, assunta il 7 luglio, è stata annunciata oggi sul sito dell’Agcom. 

Si tratta del terzo provvedimento adottato in applicazione dell’articolo 13-bis del decreto Caivano nei confronti di siti e piattaforme che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico, senza avere predisposto strumenti efficaci di verifica dell’età degli utenti. 

Con la delibera 171/26/Cons, l’Autorità ha accertato che la società gestore del sito DonTouch SA, con sede in Svizzera e quindi fuori dall’Unione Europea, non avrebbe implementato sistemi di verifica dell’età conformi alle indicazioni tecniche e di processo definite da Agcom nel maggio 2025. Secondo l’Autorità, la società non ha ottemperato alla diffida che le imponeva di adeguarsi entro un termine stabilito. 

L’ordine di disabilitazione dell’accesso tramite blocco è stato notificato ai fornitori italiani di accesso a internet, che dovranno eseguirlo entro due giorni dalla notifica della delibera. Il blocco resterà in vigore fino al ripristino, da parte di DonTouch SA, di condizioni di fornitura conformi alla diffida dell’Autorità. 

Agcom sottolinea che proseguirà l’attività di vigilanza e sanzionatoria nei confronti dei soggetti che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico e che rientrano nell’elenco pubblicato sul sito dell’Autorità. 

Escort Advisor, da parte sua, afferma di avere già completato “un’importante riorganizzazione” della piattaforma dopo il provvedimento dell’Agcom. In particolare, spiega la società, tutti i contenuti foto e video che potrebbero rientrare nell’ambito esplicitamente pornografico non sono più disponibili nella navigazione pubblica, ma sono stati trasferiti in un’area riservata agli utenti Premium adulti. 

“La tutela dei minori rappresenta un principio fondamentale che condividiamo pienamente”, sostiene la piattaforma, spiegando di avere recepito le indicazioni dell’Autorità e di avere separato i contenuti più espliciti. La piattaforma precisa inoltre di non essere “un sito con contenuto pornografico”, ma una piattaforma informativa con annunci di escort e recensioni degli utenti, nata per favorire trasparenza, sicurezza e contrasto alle truffe nel settore del sex work. 

La società conferma infine la disponibilità a proseguire il dialogo con Agcom e con le istituzioni competenti, sostenendo che tutela dei minori, sicurezza degli utenti, trasparenza del mercato e rispetto della privacy possano convivere attraverso soluzioni tecniche proporzionate.