CANBERRA – Anthony Albanese ha ammesso in Parlamento di aver fornito informazioni errate sul finanziamento da sei milioni di dollari destinato al Marrickville Golf Club, nel suo collegio di Grayndler.

Il contributo rientra nel Major and Local Community Infrastructure Program da 560 milioni di dollari, utilizzato per finanziare una serie di impegni elettorali minori in tutto il Paese.

A settembre Albanese aveva dichiarato ad ABC che parte del denaro sarebbe servita a risolvere un problema di scarichi fognari nel club.

Funzionari del Dipartimento delle Finanze hanno però confermato durante una seduta notturna delle audizioni di bilancio del Senato  che gli interventi sulla rete fognaria non facevano parte dell’accordo federale e non erano stati completati con quei fondi.

Il club, fondato 84 anni fa, aveva effettivamente problemi collegati alla mancata connessione alla rete fognaria pubblica, ma a finanziare i lavori era stato il governo del New South Wales, con un contributo separato da 270miladollari concesso nel settembre scorso.

“Non sono stato corretto”, ha dichiarato Albanese dopo ripetute domande in Parlamento.

“Il governo statale è intervenuto e sta finanziando il progetto”, ha aggiunto.

Prima dell’ammissione, la senatrice dei Nazionali Bridget McKenzie aveva accusato il primo ministro di aver fornito informazioni fuorvianti al Parlamento e gli aveva chiesto di correggere formalmente quanto affermato.

All’inizio di ottobre, nel corso di un’inchiesta parlamentare, la funzionaria del Dipartimento delle infrastrutture Jacinta McDonald aveva spiegato che i sei milioni di dollari erano destinati principalmente alla riqualificazione dell’edificio principale del club, compresi sistemi per la raccolta delle acque piovane e nuovi serbatoi.

Il portavoce dell’opposizione Dan Tehan ha tentato questa mattina di sospendere i normali lavori della Camera per costringere Albanese a presentare delle scuse.

“Questa è un’opportunità per il primo ministro di fare chiarezza”, ha dichiarato.

La mozione non è passata, grazie alla maggioranza del governo alla Camera dei Rappresentanti.

Durante le interrogazioni parlamentari, Albanese ha inizialmente sottolineato che il governo del New South Wales era intervenuto con propri fondi dopo che l’impegno elettorale federale era già stato assunto, prima di riconoscere esplicitamente che la sua precedente ricostruzione era sbagliata.

La vicenda aveva attirato critiche anche dalla deputata indipendente Helen Haines prima del grave attacco subito fuori dal suo ufficio elettorale.

L’inchiesta sull’amministrazione dei finanziamenti federali resta in corso e dovrebbe presentare il proprio rapporto entro la fine dell’anno.