CANBERRA – L’ipotesi di introdurre allarmi personali di emergenza per i parlamentari è stata sottoposta al primo ministro Anthony Albanese, mentre cresce la preoccupazione per la sicurezza degli eletti dopo il grave attacco subito dalla deputata indipendente Helen Haines.

Durante una riunione del gruppo parlamentare Laburista, diversi deputati hanno chiesto misure più rigide sia negli uffici elettorali sia nelle abitazioni private.

Albanese ha assicurato che il governo accelererà una revisione indipendente, con particolare attenzione alle raccomandazioni su sicurezza e protezione del personale politico.

“Avete tutti dedicato così tanto alla sicurezza degli altri sul posto di lavoro - ha detto ai colleghi -. Sono determinato a fare tutto il possibile per la vostra sicurezza e per quella dei vostri collaboratori”.

Le preoccupazioni hanno già portato a verifiche quotidiane delle misure esistenti.

il ministro delle Finanze Katy Gallagher ha confermato che almeno nove parlamentari vedranno accelerati gli interventi di rafforzamento della sicurezza nei propri uffici elettorali, dopo aver segnalato timori specifici la scorsa settimana.

Saranno inoltre intensificati i controlli nelle aree pubbliche del Parlamento.

La gestione della sicurezza è suddivisa tra più organismi federali: l’Australian Federal Police si occupa delle valutazioni del rischio e delle scorte, il Dipartimento degli Interni della protezione delle abitazioni e il Dipartimento delle Finanze degli uffici e dei trasporti.

Secondo il segretario del Dipartimento delle Finanze Matt Yannopoulos, i tre organismi condividono le informazioni e coordinano le proprie attività.

Gallagher ha però osservato che le misure fisiche da sole non saranno sufficienti a proteggere le donne esposte pubblicamente dagli abusi online, chiedendo alle società dei social media di intervenire quando sulle loro piattaforme compaiono minacce.

Il tema si intreccia con il ritorno alla Camera del Digital Duty of Care bill, che imporrebbe alle piattaforme obblighi più stringenti per proteggere gli utenti sotto i 18 anni da contenuti che promuovono criminalità, disturbi alimentari, pornografia, misoginia o provocano grave disagio.

Il leader dell’opposizione Angus Taylor ha ricordato che l’Australia ha finora evitato in larga misura la violenza politica grazie alla solidità del sistema parlamentare.

“Il fondamento del sistema Westminster era fermare la violenza e le guerre”, ha affermato.

Ieri deputati e senatori di diversi schieramenti avevano sospeso i lavori ordinari per dedicare un’intera giornata a messaggi di sostegno per Haines, che rimane in condizioni serie ma stabili dopo l’amputazione di entrambe le gambe.