LOS ANGELES – La corte ha respinto il tentativo del Dipartimento di Giustizia di obbligare la California a mettere da parte migliaia di schede elettorali che, secondo l’amministrazione Trump, potrebbero essere state inviate a persone prive della cittadinanza.

La Corte d’Appello del Nono Circuito ha deciso con due voti contro uno di non avere giurisdizione sul ricorso, accogliendo la richiesta del responsabile elettorale della contea di Los Angeles di archiviare l’iniziativa.

I giudici Mark Bennett e Gabriel Sanchez hanno criticato il governo federale per essersi rivolto alla corte d’appello senza aver lasciato al tribunale di primo grado tempo sufficiente per esaminare la richiesta di misure temporanee.

Secondo la maggioranza, l’urgenza invocata dal Dipartimento di Giustizia sarebbe stata almeno in parte “autocostruita”, perché la causa è stata presentata a meno di tre settimane dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre, quando la California aveva già iniziato a scrutinare le schede postali.

Il governo aveva chiesto che venissero separate le schede riconducibili a oltre 20mila elettori registrati indicati come “probabili” non cittadini, in attesa di una verifica indipendente sul loro status.

La contea di Los Angeles ha però contestato la qualità delle informazioni ricevute, sostenendo che non fosse stato spiegato come la lista fosse stata compilata né in che modo le autorità locali avrebbero dovuto confermare la cittadinanza.

Un’analisi su un campione di 200 nominativi ha inoltre rilevato che 112 corrispondevano a registrazioni già cancellate o inattive e che più di un quarto indicava un luogo di nascita negli Stati Uniti.

Il giudice Patrick Bumatay, dissenziente, ha sostenuto invece che il governo federale abbia un interesse sovrano nel proteggere l’integrità delle elezioni e impedire che voti illegittimi possano incidere sul risultato.

Il governatore Gavin Newsom ha accolto favorevolmente la decisione, definendola un argine ai tentativi di Donald Trump di ampliare il controllo federale sulle procedure elettorali.

La controversia proseguirà comunque davanti al giudice federale David O. Carter, che aveva già fissato un’udienza sulla richiesta di provvedimenti urgenti.

Il Dipartimento di Giustizia potrebbe inoltre chiedere all’intero Nono Circuito di riesaminare il ricorso.

La battaglia legale si sviluppa mentre Trump continua a sostenere che un elevato numero di non cittadini sia registrato per votare nelle elezioni federali. Sia la legge federale sia quella californiana vietano ai non cittadini di votare.