LONDRA (Inghilterra) - Harry Kane conquista il Pallone d’Oro 2026. Il 33enne attaccante del Bayern Monaco si aggiudica per la prima volta il più prestigioso riconoscimento individuale del calcio internazionale, precedendo Kylian Mbappé, stella del Real Madrid, e Lamine Yamal, talento del Barcellona. Una consacrazione arrivata al termine di una stagione straordinaria, nella quale il centravanti inglese ha realizzato complessivamente 73 reti tra club e nazionale.

Kane ha messo a segno 61 gol con il Bayern Monaco e 12 con l’Inghilterra, contribuendo ai successi della squadra bavarese, che ha conquistato Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa tedesca. Decisivo anche il suo apporto al Mondiale, con sei reti che hanno accompagnato i Tre Leoni al terzo posto, miglior risultato dalla vittoria iridata del 1966. Con questo successo, Kane succede nell’albo d’oro a Ousmane Dembélé, vincitore nel 2025, e diventa il quinto calciatore inglese a conquistare il Pallone d’Oro dopo Stanley Matthews nel 1956, Bobby Charlton nel 1966, Kevin Keegan nel 1978 e nel 1979 e Michael Owen nel 2001. Alle spalle dei primi tre classificati, la top ten comprende Rodri, Khvicha Kvaratskhelia, Fabián Ruiz, Michael Olise, Lionel Messi, Ousmane Dembélé ed Erling Haaland.

Tra gli altri riconoscimenti della serata spicca il Trofeo Kopa, assegnato al miglior giovane calciatore, che premia ancora Yamal. Il talento del Barcellona conferma così il proprio posto tra i principali protagonisti del calcio internazionale, consolidando una crescita che lo ha portato ai vertici del panorama europeo nonostante la giovane età. Il Trofeo Yashin, riservato al miglior portiere, va invece a Unai Simón, estremo difensore dell’Athletic Bilbao e della nazionale spagnola, premiato per le sue prestazioni e per il contributo offerto ai successi della Spagna. Il Trofeo Gerd Müller, dedicato al miglior attaccante, riconosce invece il rendimento realizzativo di Kane, come detto autore di una stagione da 73 gol complessivi.

Per quanto riguarda le panchine, il Trofeo Johan Cruyff premia Luis de la Fuente, commissario tecnico della Spagna, per il lavoro svolto alla guida della nazionale. Il riconoscimento valorizza il percorso tecnico e i risultati ottenuti nel corso della stagione.

Tra i premi collettivi, il riconoscimento di miglior club maschile viene assegnato al Paris Saint-Germain, protagonista nelle competizioni nazionali e internazionali. La società francese conferma così il proprio ruolo tra le realtà più importanti del calcio europeo, grazie ai risultati ottenuti e al contributo dei suoi principali interpreti.

Nel settore femminile, il Pallone d’Oro premia Alexia Putellas, centrocampista spagnola protagonista con il Barcellona e con la nazionale. Per lei si tratta di un nuovo importante riconoscimento individuale, che conferma il suo posto tra le calciatrici più rappresentative della sua generazione. Il Trofeo Kopa femminile va a Vicky López, giovane talento del Barcellona, mentre il Trofeo Yashin premia Cata Coll, portiere della formazione catalana. Il Trofeo Gerd Müller femminile viene assegnato a Charlyn Corral, attaccante del CF Pachuca, distintasi per la prolificità sotto porta. Il Trofeo Johan Cruyff femminile riconosce invece il lavoro di Pere Romeu, allenatore del Barcellona, protagonista alla guida della squadra catalana. Proprio il club blaugrana si aggiudica anche il premio come miglior società femminile dell’anno, a conferma della propria centralità nel panorama internazionale.

Spazio anche ai valori che vanno oltre il campo da gioco con il Premio Sócrates, dedicato all’impegno sociale e umanitario. Il riconoscimento viene attribuito a Bukayo Saka, attaccante dell’Arsenal, per il sostegno a iniziative benefiche e progetti a favore dei bambini, tra cui attività legate all’organizzazione BigShoe.