ROMA - Ci eravamo ormai rassegnati ad aspettare l’anno nuovo per rivedere Jannik Sinner in campo e invece, complice la difficile situazione in Medio Oriente che ha costretto gli organizzatori a spostare il Six Kings Slam, il 25enne altoatesino tornerà a giocare con qualche giorno d’anticipo rispetto a quanto previsto. È stato lo stesso Sinner, con una storia pubblicata su Instagram, a confermare la sua presenza al ricco torneo d’esibizione che ha già vinto negli ultimi due anni e che si svolgerà a Riyadh tra il 27 ed il 30 dicembre. Sarà dunque l’occasione per rivedere con la racchetta in mano il campione azzurro per la prima volta da metà luglio, dalla finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev. Da allora Jannik è piombato in una sorta di incubo, con l’infiammazione al ginocchio destro che lo ha costretto a saltare tutta la stagione sul cemento americano, Us Open compresi. Sembrava dovesse tornare in campo per la tournee asiatica, con Pechino e Shanghai cerchiati in rosso nel calendario, ma prima ha annunciato il forfait per il China Open, poi ha rinunciato anche al Masters 1000.

Un’assenza che nel frattempo ha alimentato rumors e timori sulle sue reali condizioni fisiche, fino a quando, lo scorso 6 ottobre, ha comunicato la decisione di chiudere anzitempo la stagione: addio Atp Finals, addio Davis, addio numero 1 visto che, non potendo difendere i punti della scorsa stagione, sarà scavalcato da Zverev, forse già questa settimana a Vienna. Una scelta difficile ma ponderata: del resto anche Carlos Alcaraz, dopo l’infortunio al polso, si è preso tutto il tempo necessario per tornare nel circuito, rinunciando ad appuntamenti come il Roland Garros e Wimbledon. “In questo momento ho anche bisogno di pensare alla mia carriera a lungo termine - aveva spiegato Sinner -. Farò tutto il possibile per ritornare al 100%”. A quel punto era lecito pensare che bisognava attendere il 2027 e l’avvio di stagione in Australia per rivederlo in campo, con lo stesso presidente Fitp, Angelo Binaghi, che dava per certa la sua presenza a Melbourne, magari preceduta da uno dei tornei di preparazione. E invece sarà Riyadh ad accogliere il suo rientro, sperando che il peggio sia alle spalle: il mondo del tennis non vede l’ora.

Nel frattempo, questa è la settimana numero 95 da numero 1 del mondo per Sinner, anche se, come detto, il sorpasso da parte di Zverev è ormai questione di tempo. C’è una sola variazione in top 10. Grazie alla semifinale raggiunta a Bruxelles, Arthur Fils guadagna due posizioni e raggiunge il nuovo best ranking alla numero 8, facendo scivolare di due posizioni l’australiano Alex de Minaur, ora decimo. L’Italtennis mantiene otto giocatori in top 100. Alle spalle di Sinner rimangono, senza variazioni rispetto alla scorsa settimana, Flavio Cobolli (6), Luciano Darderi (23) e Lorenzo Musetti (26). Tra le donne, piccole variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten, è stabile al numero 35. Fa invece quattro passi indietro Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 69, che si è nuovamente operata al ginocchio sinistro e ha dato appuntamento al 2027.

Intanto, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Lorenzo Musetti, Andrea Vavassori e Simone Bolelli rappresenteranno l’ItalDavis nella Final Eight che si disputerà alla SuperTennis Arena di BolognaFiere dal 24 al 29 novembre. Il capitano Filippo Volandri ha ufficializzato dunque la squadra che andrà a caccia del quarto titolo mondiale consecutivo, il quinto della sua storia: ovviamente ancora assente  Sinner, spicca anche l’esclusione di Matteo Berrettini, protagonista delle vittorie del 2024 e del 2025. L’Italia schiererà dunque un Top Ten (Cobolli è numero 6) e due Top 25 (Darderi n.23 e Musetti n.26), oltre al collaudato duo Bolelli-Vavassori (rispettivamente numero 10 e 7 del ranking di doppio), che con tutta probabilità chiuderanno a Bologna il loro percorso comune. Da regolamento sarà possibile comunque sostituire fino a un massimo di tre giocatori entro le 11 del giorno precedente l’inizio delle gare, ovvero lunedì 23 novembre.