BAKU (AZERBAIJAN) - Dopo un weekend di pausa, la Formula 1 riparte da Baku per il Gran Premio dell’Azerbaijan. I riflettori sono ancora una volta puntati su Andrea Kimi Antonelli, reduce dalle vittorie consecutive di Monza e Madrid e sempre più leader del Mondiale.

Il pilota della Mercedes vanta 81 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell e punta a compiere un altro passo importante verso il titolo. “Credo che questa pista possa essere buona per noi. Ci sono tante curve lente e la nostra macchina si adatta bene a queste caratteristiche - spiega il giovane bolognese -. La Red Bull porterà aggiornamenti e potrebbe essere davanti con Max, vedremo cosa farà la Ferrari. Io cerco di restare concentrato sul mio e di continuare a fare quello che ho sempre fatto, alzando l’asticella”.

Il rendimento di Antonelli non è passato inosservato tra i rivali. “Sta facendo un Mondiale impressionante, si vedeva che aveva qualcosa di speciale rispetto agli altri”, ammette Charles Leclerc. Parole di elogio anche da Lewis Hamilton: “È cresciuto molto rispetto all’anno scorso, è in forma e concentrato”. Sulla stessa linea Max Verstappen: “Non penso che ci siano segreti, è semplicemente un pilota molto bravo”.

Chi invece ha bisogno di invertire la rotta è Russell, a secco di vittorie dal 28 giugno in Austria e ormai costretto a inseguire. “È un circuito che mi piace, ma è molto impegnativo. Sono contento dei progressi e mi sento fiducioso di poter tornare alla vittoria. Continuerò a lottare in ogni gara finché non sarà matematicamente impossibile. Il divario è enorme, ma sono concentrato soprattutto sulle prestazioni”.

A Baku cerca risposte anche la Ferrari, su un circuito storicamente favorevole a Leclerc. Il monegasco, che non sale sul podio dal GP del Belgio, non nasconde però le difficoltà della Rossa: “Non so se potrò vincere, quest’anno fatichiamo molto in qualifica. Stare davanti mi darebbe fiducia per la gara. È una pista che mi piace molto e che mi ha regalato tante soddisfazioni in qualifica in passato, ma quest’anno sarà più complicato”.

Leclerc torna anche sui duelli con Hamilton: “Sono contento di come abbiamo lottato. A volte io sono andato troppo oltre, in altri casi lo ha fatto lui, ma la cosa importante è parlarne. Siamo competitivi, vogliamo vincere entrambi e vogliamo farlo anche come squadra”.

Hamilton, reduce dal primo zero stagionale, guarda invece con fiducia al weekend azero. “L’esecuzione e i risultati non sono stati dei migliori, ma gli aspetti positivi ci sono e ce li portiamo dietro. Cerchiamo di imparare dagli errori, possiamo migliorare. Sono entusiasta per questa gara e spero di avere weekend più puliti, riuscendo a trarre il massimo ogni volta”.

Tra gli osservati speciali c’è anche Lando Norris, deciso a riscattarsi dopo aver visto sfumare la vittoria a Madrid a causa della virtual safety car. La McLaren cerca inoltre segnali da Oscar Piastri, vincitore a Baku nel 2024 ma senza successi dal GP d’Olanda dello scorso anno.

“C’è un rapporto di amore e odio con questa pista. Probabilmente qui ho fatto la mia miglior gara di sempre e anche la peggiore. La fiducia ha un ruolo fondamentale, devi spingere tanto al limite perché è un circuito cittadino. Spero che il mio risultato sia più simile al 2024”, spiega l’australiano.

Lontano dalla lotta per il Mondiale, Verstappen proverà invece a dare continuità ai podi conquistati a Monza e Madrid. Al suo fianco tornerà Isack Hadjar dopo l’infortunio al polso e fresco di rinnovo con la Red Bull per il 2027. “È bello rientrare, non vedo l’ora di tornare a guidare. L’ultima volta che ho toccato il simulatore è stato a Budapest. È bello anche che ci sia stato l’annuncio del rinnovo con il team”.

Domani si accendono i motori sul circuito cittadino di Baku: FP1 alle 10.30, mentre alle 14 scatterà la seconda sessione di prove libere.