PARIGI - Matteo Arnaldi firma una delle imprese più straordinarie di questo Roland Garros e conquista i quarti di finale al termine di una battaglia destinata a entrare nella storia.

Il tennista ligure supera lo statunitense Frances Tiafoe per 7-6(5) 6-7(5) 3-6 7-6(3) 6-4 dopo 5 ore e 26 minuti di gioco, centrando il miglior risultato della carriera in uno Slam.

Ad attenderlo ci sarà Matteo Berrettini: il derby azzurro garantisce già all’Italia un semifinalista a Parigi.

L’inizio è subito combattutissimo, con occasioni da break da entrambe le parti. Arnaldi sfrutta le difficoltà al servizio dell’americano e trova il primo allungo, ma Tiafoe reagisce immediatamente. Il primo set resta in equilibrio fino al tie-break, dove il sanremese si dimostra più lucido e chiude 7-5 dopo 73 minuti di battaglia.

Anche il secondo parziale segue lo stesso copione. I due si scambiano break e controbreak in una sfida di altissimo livello tecnico e agonistico. Arnaldi annulla cinque set point complessivi, ma nel tie-break finale è Tiafoe a trovare lo spunto decisivo per ristabilire la parità dopo oltre due ore e mezza di gioco.

L’americano prende fiducia e nel terzo set alza ulteriormente il livello. Un break nel sesto game gli permette di controllare il parziale e chiudere 6-3, portandosi avanti nel punteggio.

Nel quarto set la partita sembra scivolare definitivamente dalle mani dell’azzurro. Tiafoe vola sul 4-1 e arriva fino al 40-15, a pochi punti dalla vittoria.

Proprio in quel momento, però, Arnaldi cambia volto al match. Recupera uno dei due break di svantaggio, riaccende il pubblico del Suzanne Lenglen e strappa il servizio all’americano quando quest’ultimo serve per il match.

Si arriva così al terzo tie-break della serata, dominato dall’italiano, che trascina la sfida al quinto set.

L’ultimo parziale è un concentrato di tensione e spettacolo. Arnaldi trova il break, si fa riprendere sul 4-4, ma non perde mai lucidità. Con coraggio e qualità torna subito avanti e si presenta a servire per l’incontro.

Dopo aver annullato un’ultima palla break e sprecato due match point, trova il colpo decisivo che chiude una sfida epica.

Al termine di una maratona memorabile, Arnaldi può finalmente esultare. I quarti di finale sono realtà e il prossimo capitolo sarà tutto italiano: dall’altra parte della rete ci sarà Berrettini, per un derby che vale un posto tra i migliori quattro del Roland Garros.