POTENZA - Una tappa in cui è successo di tutto, tra freddo, pioggia, cadute e strade sbagliate. Lo spagnolo Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG) ha conquistato la vittoria nella quinta frazione del Giro d’Italia 2026, la Praia a Mare-Potenza di 203 chilometri, dopo un finale davvero incredibile.
Secondo posto per Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), dopo una serie di cadute e tanti ribaltoni a causa del fondo stradale reso scivoloso dalla pioggia. Sorriso a metà per il portoghese che da domani vestirà la maglia rosa, sfilata a Giulio Ciccone: l’abruzzese ha tentato di difendere il primato, ma la fuga di giornata ha di fatto stravolte le carte della classifica generale.
La corsa è stata segnata dal maltempo sin dalla partenza, una giornata complicata per tutto il gruppo.
La fuga ha preso il largo attorno ai 50 chilometri, sono stati Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi e Einer Rubio (Movistar), Ben Turner (Netcompany Ineos), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Victor Campenaerts (Visma|Lease a Bike), Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Martin Tjotta (Uno-X Mobility), Christian Scaroni e Thomas Silva (XDS Astana), Darren Rafferty (EF Education-Easypost) a dettare il ritmo in testa al gruppo.
Sulla Montagna Grande di Viggiano, Arrieta ha attaccato, subito dopo è stato Eulalio ad inseguire lo spagnolo, i due hanno guadagnato un margine di circa 3 minuti sui compagni di fuga e oltre 8 sul gruppo maglia rosa, che ha lasciato andare la coppia di battistrada.
Nei chilometri finali il manto stradale ha condizionato l’azione dei due: prima è caduto Arrieta, il quale ha perso circa 20 secondi dal proprio avversario, poi Eulalio è scivolato in discesa, permettendo allo spagnolo di rientrare.
A due chilometri dalla conclusione, il corridore della formazione emiratina ha perfino sbagliato strada, ma nonostante il secondo inconveniente di giornata è riuscito a rientrare e a vincere la tappa.
“È stato incredibile - ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport -, sono caduto, così come Eulalio, è stato un finale caotico, era quasi impossibile guidare la bici in queste condizioni, ma in qualche modo ho reagito. Senza dubbio è la mia vittoria più bella, il Giro è speciale e significa molto, questo successo non può che motivarmi per i prossimi giorni”.
Per il portoghese c’è in premio la maglia rosa, con 2’51” di vantaggio proprio su Arrieta.
Terzo posto nella generale per Christian Scaroni, a 3’34”. Non cambia nulla per quanto riguarda la maglia ciclamino (classifica a punti) e quella azzurra (miglior scalatore) che rimangono rispettivamente sulle spalle di Paul Magnier e Diego Sevilla.
Eulalio ha conquistato anche la maglia bianca di miglior giovane, che domani verrà indossata da Arrieta.
La sesta tappa ripartirà da Paestum e arriverà a Napoli dopo 142 chilometri, dopo l’unico GPM di giornata a Cava de’ Tirreni (quarta categoria) la tappa sarà praticamente piatta fino alla città partenopea, dove i velocisti si giocheranno la vittoria, salvo qualche azione da lontano che potrebbe ribaltare il pronostico.
Questo l’ordine d’arrivo della quinta tappa del Giro d’Italia 2026, la Praia a Mare-Potenza di 203 chilometri:
1. Igor Arrieta ESP (UAE Emirates-XRG) in 5h07’51”
2. Afonso Eulalio POR (Bahrain-Victorious) a 02”
3. Thomas Silva URU (XDS Astana Team) a 51”
4. Lorenzo Milesi ITA a 1’29”
5. Christian Scaroni ITA a 1’30”
6. Gianmarco Garofoli ITA s.t.
7. Koen Bouwman NED a 3’11”
8. Johannes Kulset NOR a 3’13”
9. Andrea Raccagni Noviero ITA a 3’29
10. Ludovico Crescioli ITA a 4’42”
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1. Afonso Eulalio POR (Bahrain-Victorious) in 21h27’43”
2. Igor Arrieta ESP (UAE Emirates-XRG) a 2’51”
3. Christian Scaroni ITA (XDS Astana Team) a 3’34”
4. Andrea Raccagni Noviero ITA a 3’39”
5. Johannes Kulset NOR a 5’17”
6. Giulio Ciccone ITA a 6’12”
7. Jan Christen SUI a 6’16”
8. Florian Stork GER s.t.
9. Egan Bernal COL s.t.
10. Thymen Arensman NED a 6’18”