PARIGI - Una nave della Ambassador Cruise Line è attualmente bloccata nel porto di Bordeaux dopo il decesso di un passeggero di 90 anni e il manifestarsi di un focolaio di gastroenterite acuta. Le autorità sanitarie francesi hanno disposto la quarantena per tutte le 1.747 persone a bordo (1.233 passeggeri, in gran parte britannici e irlandesi, e 514 membri dell’equipaggio), impedendo lo sbarco per tutelare la salute pubblica.
L’imbarcazione era partita dalle isole Shetland il 6 maggio, toccando Belfast, Liverpool e Brest. Secondo le ricostruzioni, il passeggero novantenne è deceduto a bordo prima che la nave raggiungesse lo scalo bretone di Brest. Proprio in quella località, l’11 maggio, è stato registrato il picco dei sintomi di vomito e diarrea che ha colpito circa cinquanta persone. Infine, il 12 maggio, la nave è giunta a Bordeaux, dove la Prefettura ha immediatamente attivato il protocollo di isolamento.
I medici dell’Ospedale Universitario di Bordeaux stanno lavorando per identificare la natura dell’infezione. Sebbene i sintomi siano compatibili con una gastroenterite virale, i primi accertamenti hanno portato a risultati inaspettati.
Per quanto riguarda il Norovirus, nonostante sia la causa più comune di gastroenterite sulle navi da crociera per via della sua altissima infettività, i test rapidi eseguiti a bordo hanno dato esito negativo e si attendono ora analisi molecolari più approfondite. Le autorità hanno inoltre smentito ufficialmente ogni legame con l’Hantavirus, recentemente responsabile di tre decessi sulla nave MV Hondius. Resta invece aperta l’ipotesi di un’intossicazione legata alla catena alimentare di bordo, fattore che spiegherebbe il picco di sintomi manifestatosi simultaneamente in un gruppo così numeroso di persone.
Nonostante la nave sia attraccata in centro città, ai passeggeri è rigorosamente vietato scendere a terra. La tappa successiva dell’itinerario, che prevedeva il rientro in Spagna, è stata sospesa a tempo indeterminato.
Sebbene la gastroenterite non sia solitamente letale per soggetti sani, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) avverte che per gli anziani la disidratazione può rappresentare una complicazione critica. È proprio questo fattore, unito alla rapidità del contagio, ad aver spinto le autorità francesi ad adottare la massima cautela, mantenendo l’intera popolazione di bordo in quarantena fiduciaria fino alla completa chiarificazione diagnostica.