NAPOLI - La sconfitta al Maradona con il Bologna Ha lasciato l’amaro in bocca. In casa Napoli nessuno si aspettava di perdere contro la squadra felsinea. Il successo avrebbe garantito la qualificazione matematica in Champions League.
Si dovrà, dunque, aspettare la partita in casa del Pisa per chiudere i conti. Antonio Conte è finito nel mirino della critica e anche dei tifosi, anche per l’approccio della squadra al match di lunedì sera contro gli emiliani.
Poi c’è stata la forza di recuperare i due gol, una volta ottenuto il 2-2 si è difeso il pareggio e nel finale è arrivato il colpo di grazia di Rowe. Al di là della Supercoppa vinta, la stagione non ha dato grandi soddisfazioni, anche se non vanno dimenticati i tanti e importanti infortuni registrati. Troppe partite vinte a corto muso, pochi i gol realizzati (54) tanti quelli incassati (36).
L’arrivare 30esimi nel girone unico di Champions non è stato digerito con facilità e i dubbi sul futuro di certo non aiutano Conte. Con il Pisa servono i tre punti per chiudere il discorso “grande Europa” e guardare al futuro. A decidere sarà De Laurentiis. Il presidente farà un bilancio con il suo allenatore e il direttore sportivo Manna e si capirà il da farsi.
Intanto Romelu Lukaku è tornato nuovamente ad Anversa. D’accordo con Conte è rientrato in Belgio per continuare a prepararsi in vista del Mondiale. Una cosa è certa, la sua esperienza in azzurro è chiusa. Anche se ha un altro anno di contratto, non farà più parte del Napoli. La speranza della società è che qualche club turco lo acquisti facendo incassare qualche milione al club partenopeo. Big Rom ha deluso Conte, i compagni, la proprietà e naturalmente i tifosi.
A parte il gol al 97’ al Verona, il centravanti belga ha fatto veramente poco. Si era infortunato il 14 agosto scorso nell’amichevole con l’Olympiacos. Poi una lunga assenza fino al rientro. Pochi minuti e di nuovo out. Poi i capricci delle ultime settimane e il ritorno a casa. Definitivo.