TORINO - Luciano Spalletti ha chiesto ai suoi giocatori massima concentrazione in vista delle ultime due giornate di campionato. Con tre dei quattro posti ancora a disposizione per andare in Champions League, il tecnico di Certaldo vuole che i calciatori siano focalizzati sull’obiettivo a prescindere da quanto succede intorno a loro.
Certo non aiuta il caos che si è venuto a creare in questi giorni, con la Prefettura di Roma che ha deciso di spostare il Derby della Capitale a lunedì sera e la Lega si è messa di traverso pretendendo contemporaneità con le partite che impegnano Juventus, Napoli, Milan e Como, ovvero le altre quattro pretendenti alla Champions.
Il braccio di ferro rischia di avere ripercussioni sulla preparazione degli impegni agonistici rimandando all’ultimo minuto la data per far giocare le varie partite. Questo condizionerà la programmazione e inevitabilmente potrebbe innescare anche cali di concentrazione nei giocatori. Ecco perché Spalletti chiede che ci sia la massima attenzione all’approccio a una gara su cui data e orario al momento non vi è certezza.
Intanto, oggi, a margine del “Meet & Greet”, la presentazione della nuova maglia della Juventus al Megastore dell’Allianz Stadium di Torino, era presente insieme a Teun Koopmeiners e Carlo Pinsoglio il numero dieci bianconero Kenan Yildiz. “È stata una stagione molto lunga e dura - le sue parole - Non è ancora finita, il mister ci ha detto di andare al cento per cento e fare il massimo”.
Quel massimo “ora è il secondo posto. Andiamo per il secondo posto e per la Champions”, ha aggiunto il fenomeno turco di origine tedesca che poi sul calore dei tifosi nei suoi confronti ha risposto: “Vedere tutta questa gente qui per me e per gli altri è un grande segno. Io do il massimo per il club e per i tifosi, questo è tutto quello che posso fare”. Diventato ben presto un simbolo del club, Yildiz ha raccontato: “La Juventus è nel mio cuore e darò sempre il massimo per me e per la squadra”.
Infine, quando gli è stato domandato se avesse chiesto a Dusan Vlahovic di restare, ha risposto: “Sì, ma questo non posso deciderlo io”.