LISBONA (PORTOGALLO) - José Mourinho è rientrato a Lisbona nella notte dopo un brevissimo viaggio a Londra, scegliendo il silenzio al suo arrivo. Il tecnico del Benfica, che ha usufruito di un giorno libero per visitare la famiglia, ha evitato quasi tutte le domande dei giornalisti, limitandosi a confermare che il viaggio “è andato bene”.
Sul piano sportivo e di mercato, intanto, cresce l’ipotesi di un possibile ritorno al Real Madrid. Secondo quanto riportato dalla stampa portoghese e spagnola, i contatti tra il club blanco e l’entourage dell’allenatore proseguono attraverso Jorge Mendes, con il dossier sempre più concreto. In conferenza stampa, il presidente del Real Madrid Florentino Pérez ha evitato ieri di sbilanciarsi: “Non pensavo che mi avreste fatto questa domanda. Non siamo a quella fase del processo”, ha dichiarato sorridendo ad una domanda su su Mourinho.
Il tecnico portoghese, da parte sua, dopo il pareggio contro il Braga, ha mostrato un atteggiamento più prudente sul futuro: “Non è il momento di parlare di contratti o del futuro”, ha detto, aggiungendo che oggi non firmerebbe un nuovo accordo con il Benfica come invece aveva annunciato il 1° marzo scorso.
In casa Benfica cresce così la sensazione di una possibile separazione a fine stagione. Le decisioni definitive arriveranno dopo l’ultima gara contro l’Estoril, mentre non è escluso un incontro tra Rui Costa e lo stesso Mourinho nei prossimi giorni per definire la situazione.
Il tecnico portoghese dovrebbe eventualmente attivare una clausola rescissoria da circa 3 milioni di euro per liberarsi dall’ultimo anno di contratto.
Il Real Madrid, dal canto suo, a fronte di rapporti cordiali con il Benfica, osserva l’evolversi della situazione. Sul fondo resta anche il tema della successione: il nome in cima alla lista del club portoghese, in caso di addio di Mourinho, è quello di Marco Silva, attualmente al Fulham e in scadenza di contratto.