BUENOS AIRES - Dal 1° giugno 2026 i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire possono richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) non solo tramite il proprio ufficio consolare, ma anche in qualsiasi Comune italiano. La novità è stata introdotta dalla Legge n. 11/2026, entrata in vigore il 19 febbraio scorso, e amplia le possibilità a disposizione dei connazionali che vivono fuori dall’Italia.

La Carta d’Identità Elettronica è il documento personale che consente di identificarsi e di viaggiare all’interno dell’Unione Europea, in alcuni Paesi aderenti all’area Schengen e in altri Stati che hanno stipulato specifici accordi con l’Italia.

Oltre alla funzione di documento di riconoscimento, la CIE permette anche l’accesso a numerosi servizi digitali della Pubblica Amministrazione, tra cui quelli dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate, dei Comuni e dell’app IO.

Resta però importante ricordare che la carta d’identità non sostituisce il passaporto e non è sufficiente per viaggiare tra Italia e Argentina.

La richiesta può essere presentata dai cittadini italiani regolarmente residenti nella circoscrizione consolare di competenza e con iscrizione Aire completata. È inoltre necessario che l’atto di nascita sia stato trascritto in Italia e che l’indirizzo di residenza risulti aggiornato. Chi ha cambiato domicilio rispetto a quello precedentemente comunicato al Consolato deve prima effettuare la variazione attraverso il portale Fast It.

La Cie può essere richiesta per un primo rilascio, in caso di furto, smarrimento o deterioramento del precedente documento, sia cartaceo sia elettronico, oppure per sostituire una carta d’identità cartacea ancora valida.

La procedura si svolge esclusivamente tramite la piattaforma Prenot@Mi, attraverso la quale è necessario prenotare un appuntamento. Qualora emergano irregolarità o elementi che impediscano la lavorazione della pratica, il richiedente verrà informato dal Consolato e dovrà regolarizzare la propria posizione prima di poter presentare una nuova domanda.

Anche i minori possono ottenere la Carta d’Identità Elettronica. In questo caso occorre prenotare un appuntamento separato per ciascun figlio e resta obbligatorio il consenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Il consenso può essere espresso direttamente in Consolato, presso un ufficio pubblico italiano abilitato all’autentica delle firme oppure tramite atto notarile argentino legalizzato con Apostille e tradotto in italiano.

Per i genitori cittadini di un Paese dell’Unione Europea è prevista inoltre una procedura semplificata mediante apposito modulo e copia di un documento d’identità valido.

Il giorno dell’appuntamento il richiedente dovrà presentare il modulo di domanda compilato, due fotografie formato tessera recenti e conformi agli standard internazionali ICAO, il Dni argentino in corso di validità o la precedente carta d’identità italiana e, se necessario, la denuncia di smarrimento o furto del documento precedente. Per i minori sarà inoltre richiesta la documentazione relativa all’assenso dei genitori. Durante l’incontro il personale consolare procederà al riconoscimento dell’interessato, alla verifica della documentazione e della fotografia, nonché all’acquisizione delle impronte digitali e della firma.

Il pagamento potrà essere effettuato direttamente presso il Consolato tramite carta di debito Visa oppure bonifico bancario eseguito nei tre giorni lavorativi precedenti l’appuntamento. In quest’ultimo caso sarà necessario presentare la ricevuta cartacea del versamento. L’importo, da corrispondere in pesos argentini, varia in base alle tariffe consolari vigenti al momento dell’appuntamento.

La Carta d’Identità Elettronica non viene materialmente emessa né consegnata dal Consolato. Il documento è prodotto in Italia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell’Interno e viene spedito direttamente all’indirizzo di residenza indicato dal richiedente tramite raccomandata internazionale.

Al termine dell’appuntamento viene fornito un codice di tracciamento che consente di seguire online lo stato della spedizione. In caso di mancata consegna, il documento resta temporaneamente in giacenza presso il Correo Argentino prima di essere eventualmente restituito in Italia. Per questo motivo il Consolato raccomanda di monitorare attentamente la spedizione, precisando che eventuali problematiche successive all’invio dovranno essere segnalate direttamente a Poste Italiane o al Ministero dell’Interno.

La validità della CIE varia in base all’età del titolare: tre anni per i bambini fino a tre anni non compiuti, cinque anni per i minori tra i tre e i diciotto anni e dieci anni per i maggiorenni.

Un eventuale cambio di indirizzo non comporta la necessità di richiedere una nuova carta, poiché si tratta di un documento di identità e non di residenza.

Particolare attenzione va riservata alle carte d’identità cartacee italiane, che cesseranno di essere valide a partire dal 3 agosto 2026. I connazionali iscritti all’Aire del Consolato Generale che possiedono ancora una carta cartacea con scadenza successiva a tale data sono invitati a prenotare quanto prima un appuntamento tramite Prenot@Mi per la sostituzione con la versione elettronica.

Per questa procedura è stato creato un servizio dedicato all’interno della piattaforma, nel quale sarà necessario indicare il numero della carta cartacea in possesso e caricarne una copia scansionata. Anche in questo caso è previsto il pagamento della relativa tariffa consolare.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile contattare l’ufficio competente all’indirizzo e-mail consgenbuenosaires.cie@esteri.it.