ALICE SPRINGS – La polizia del Northern Territory ha formalizzato l’accusa di omicidio contro Jefferson Lewis, 47 anni, ritenuto responsabile della morte della bambina di cinque anni Kumanjayi Little Baby (Sharon Granites), scomparsa lo scorso fine settimana e trovata senza vita giovedì a circa cinque chilometri dal luogo della scomparsa.

La bambina era sparita dall’area di Old Timers Camp, alla periferia di Alice Springs, dando il via a una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto forze dell’ordine, volontari e unità specializzate. Il corpo è stato individuato dopo giorni di perlustrazioni in un’area difficile, caratterizzata da vegetazione fitta e condizioni ambientali complesse.

Lewis, che non era più stato visto dalla notte della scomparsa, è stato arrestato giovedì sera nei pressi di Charles Creek. Oltre all’accusa di omicidio, deve rispondere anche di altri due capi d’imputazione che non possono essere resi pubblici per ragioni legali.

Il commissario della polizia del Northern Territory, Martin Dole, ha spiegato che gli investigatori hanno lavorato senza sosta. “Si tratta di una vicenda profondamente dolorosa. Il nostro pensiero va alla famiglia, agli amici e all’intera comunità colpita da quanto accaduto”, ha dichiarato.

Dole ha parlato di “indagine estesa e dettagliata” su circostanze definite “orribili”, aggiungendo che le autorità stanno verificando se qualcuno abbia aiutato l’uomo durante la fuga. L’indagato è stato interrogato formalmente sabato e sarà chiamato a comparire davanti al tribunale nella giornata di domani.

Dopo l’annuncio delle accuse, il nonno della bambina, Robin Japanangka Granites, ha invitato tutti a lasciare spazio al sistema giudiziario e soprattutto alla famiglia. “Ora è il momento del dolore e del rispetto. Abbiamo bisogno di vivere questo periodo secondo le nostre tradizioni”, ha detto, chiedendo ai media e alla comunità di mantenere distanza.

Granites ha anche rivolto un appello ai rappresentanti politici affinché evitino interferenze e mostrino sensibilità verso il lutto della famiglia e della comunità indigena.

La tensione resta alta ad Alice Springs, dove giovedì sera circa 400 persone si erano radunate davanti all’ospedale dopo l’arresto, con episodi di violenza e disordini. Secondo la polizia, la situazione è ora sotto controllo, ma resta alta l’attenzione per prevenire nuovi incidenti.

Lewis è stato trasferito a Darwin per motivi di sicurezza.