SYDNEY - Una decisione destinata a far discutere, soprattutto in Italia. Cristian Volpato, il talentuoso fantasista nato a Camperdown, in Australia, il 15 novembre 2003, ha ormai deciso di legare definitivamente il proprio futuro calcistico ai Socceroos, la nazionale maggiore australiana. Una scelta forte, quasi clamorosa, che di fatto chiude per sempre le porte della nazionale italiana. Il giovane attaccante del Sassuolo, cresciuto calcisticamente tra Australia e Italia, era da anni al centro di un vero e proprio ‘derby internazionale tra la Federcalcio australiana e quella italiana.
Da una parte le sue origini venete e il percorso azzurro nelle nazionali giovanili italiane; dall’altra la terra che gli ha dato i natali e che non ha mai smesso di considerarlo uno dei simboli del futuro del calcio australiano. E ora, secondo indiscrezioni sempre più insistenti, la scelta sarebbe stata fatta: Volpato vestirà il verdeoro dell’Australia. Una svolta che segna un momento storico anche per il calcio australiano, pronto ad abbracciare uno dei talenti più puri della sua nuova generazione. Tecnica raffinata, mancino elegante, visione di gioco e personalità fuori dal comune: Volpato viene considerato da molti addetti ai lavori uno dei calciatori australiani più promettenti degli ultimi vent’anni.
La sua storia è particolare e affascinante. Nato a Camperdown da famiglia d’origine veneta, Cristian cresce in Australia muovendo i primi passi nelle scuole calcio locali, passando per Sydney United, Sydney FC e Western Sydney Wanderers, dopo una prima esperienza nella scuola calcistica del Milan diretta da Andrea Icardi. Poi, nel gennaio del 2020, il grande salto in Italia: la Roma punta su di lui e lo porta nella Capitale. Da quel momento la sua carriera accelera rapidamente. José Mourinho ne intuisce subito il talento e lo lancia in prima squadra a soli 18 anni. L’esordio in Serie A contro l’Inter, i primi gol con la maglia giallorossa, le apparizioni continentali in Europa League: Volpato diventa presto uno dei giovani più osservati del calcio italiano.
Nel 2023 il trasferimento al Sassuolo, club da sempre attento alla valorizzazione dei giovani talenti. Anche in Emilia il fantasista australiano continua il proprio percorso di crescita, contribuendo al ritorno dei neroverdi in Serie A dopo la stagione in cadetteria, con gol, assist e prestazioni di qualità. Ma il capitolo più delicato della sua carriera è sempre stato quello legato alla nazionale. Nel 2022 Volpato aveva già fatto scalpore rifiutando una convocazione dell’Australia in vista dei Mondiali in Qatar, alimentando le speranze italiane di poterlo convincere definitivamente a scegliere l’azzurro. Nel frattempo aveva indossato la maglia dell’Italia Under 19 e Under 21, mostrando classe e colpi da campione.
Adesso, però, tutto sembra essere cambiato. La scelta dell’Australia rappresenta molto più di una semplice decisione sportiva: è una presa di posizione definitiva, destinata a spegnere i sogni dei tifosi italiani che vedevano in lui uno dei possibili protagonisti del futuro azzurro. Per l’Australia, invece, è un autentico colpaccio. I Socceroos si assicurano un giocatore moderno, creativo e imprevedibile, capace di accendere la fantasia dei tifosi e di diventare il nuovo volto del calcio australiano internazionale. E mentre in Italia qualcuno probabilmente si mangerà le mani, dall’altra parte del mondo c’è già chi sogna un’Australia guidata dal talento di Cristian Volpato.