PERTH - La WAATI - Western Australian Association of Teachers of Italian -, in collaborazione con la St Mary’s Anglican Girls’ School, ha organizzato il Year 10 Italian Forum, un evento dedicato agli studenti di Anno 10 con l’obiettivo di promuovere l’importanza dello studio delle lingue straniere e incoraggiare i ragazzi a proseguire con l’italiano anche negli ultimi anni della scuola superiore. 

L’evento ha visto la partecipazione di diverse scuole del Western Australia, che hanno ascoltato i racconti di ex studenti di italiano, accademici, professionisti e ospiti speciali, offrendo ai ragazzi l’opportunità di comprendere come lo studio delle lingue possa aprire porte nel mondo universitario, lavorativo e internazionale. 

La partecipazione delle professoresse Anne Monisse, Laura Bava, Carmina Harvey, insieme al vice console d’Italia Emilio Sessa, ai docenti di italiano della University of Western Australia, Josh Brown e Maria Rosaria Francomacaro, al presidente della Dante Alighieri Society Alessandro Vero, a Eros Scagnetti, International Relationship manager della University of Western Australia, ad Aureliana Di Rollo – Principal Consultant Italian Language SCSA (School Curriculum and Standards Authority) – e all’artista Fraser de Mouncey, è stata fondamentale per il successo della giornata. 

Gli interventi hanno saputo ispirare gli studenti, fornendo loro esempi concreti del valore dello studio delle lingue e delle numerose opportunità che può offrire nel futuro accademico e professionale. L’entusiasmo, la passione e il coinvolgimento dei partecipanti, degli insegnanti e dei ragazzi hanno palesato quanto interesse ci sia per le lingue tra le nuove generazioni. 

Uno degli aspetti più significativi dell’evento è stato il racconto degli ex studenti, che hanno testimoniato come proseguire nello studio di una lingua oltre Anno 10 abbia avuto un impatto positivo sulle loro vite, permettendo loro di viaggiare, studiare all’estero, lavorare in contesti multiculturali e sviluppare competenze sempre più richieste nel mondo del lavoro. 

Durante il Forum è emerso chiaramente come lo studio delle lingue sviluppi abilità fondamentali come la comunicazione, il pensiero critico, l’empatia, la sicurezza personale e la capacità di operare in ambienti internazionali. 
Parlare più lingue significa comprendere meglio il mondo e costruire connessioni autentiche con persone provenienti da culture diverse. 

In molti Paesi europei, gli studenti imparano almeno due lingue oltre alla propria lingua madre, creando così generazioni di giovani capaci di muoversi facilmente tra studio, lavoro e opportunità internazionali. 

Anche in Australia, sempre più scuole e associazioni linguistiche stanno cercando di valorizzare il multilinguismo come competenza essenziale per il futuro. 

Eventi come questo diventano, quindi, un’occasione per ribadire come lo studio di una seconda lingua non resti confinato nell’ambito di una semplice materia scolastica, ma sia piuttosto un investimento nelle proprie possibilità future. 

L’italiano detiene un ruolo speciale nel Western Australia grazie alla forte presenza e al contributo storico della comunità italiana sul territorio. 

Studiare italiano significa entrare in contatto con una cultura ricca di arte, storia, tradizioni e innovazione, mantenendo viva una parte importante del patrimonio culturale australiano.