SYDNEY - Karl Stefanovic lascerà Nine e sta negoziando i termini della sua uscita dopo la pubblicazione, poi rimossa, di un’intervista podcast con Tommy Robinson, attivista britannico di estrema destra e figura anti-Islam.
Secondo i quotidiani del gruppo Nine, la rete ha deciso mercoledì di interrompere il rapporto con il conduttore storico del programma mattutino Today, dopo una giornata di colloqui di crisi tra i vertici aziendali. La decisione viene presa poche ore dopo che Nine aveva dichiarato di prendere “seriamente” la vicenda, pur sottolineando che The Karl Stefanovic Show è una produzione completamente indipendente.
L’intervista, durata quasi un’ora, era stato pubblicato martedì sera ed era stata rimossa prima della mattina successiva da YouTube, Spotify e Apple Podcasts. Non è ancora chiaro chi abbia deciso di cancellarlo. Il video è però ricomparso sul canale YouTube della leader di One Nation, Pauline Hanson, che Robinson elogia più volte durante la conversazione.
Stefanovic aveva presentato Robinson come una delle figure pubbliche “più controverse” del Regno Unito. Nel corso dell’intervista gli ha detto di ammirarne “tenacia” e “coraggio” nel difendere ciò che ritiene giusto. Il conduttore ha aperto il colloquio dicendo: “Sono sorpreso che tu non sia ancora morto”.
Robinson, il cui vero nome è Stephen Christopher Yaxley-Lennon, è fondatore dell’English Defence League, movimento anti-Islam. È stato bandito da diverse piattaforme social per violazioni delle regole su condotta d’odio e discorsi di incitamento all’odio e ha precedenti penali multipli.
La conversazione ha toccato populismo, estrema destra, immigrazione, Islam e politica nel Regno Unito, negli Stati Uniti e altrove. Robinson ha espresso forte apprezzamento per Hanson, prima ospite del podcast di Stefanovic, dicendo che anche lei era stata condannata, attaccata e insultata, ma aveva continuato nonostante i contraccolpi.
Hanson ha rilanciato l’intervista sostenendo che Nine stesse cercando di licenziare il suo “buon amico” Stefanovic. Alcuni contenuti promozionali restano ancora visibili sull’account X del conduttore. In uno spezzone, Stefanovic e Robinson camminano fianco a fianco; Robinson indossa una maglietta con la scritta “unite the kingdom”, slogan associato a grandi manifestazioni anti-immigrazione a Londra. In un altro passaggio, Stefanovic definisce Keir Starmer, primo ministro laburista britannico uscente, un “wanker”.
Per Nine, la linea difensiva sull’indipendenza editoriale del podcast non è bastata. Today è uno dei programmi di punta della rete, e Stefanovic ne era uno dei volti più riconoscibili. Il problema, alla fine, non era solo dove fosse andata in onda l’intervista. Era chi l’aveva condotta.