VERBANIA - Alberto Bettiol conquista in solitaria la tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Alessandria-Verbania di 189 chilometri. Il corridore della XDS Astana ha piazzato l’attacco decisivo sull’ultima salita di giornata, andando a prendersi una vittoria prestigiosa davanti al norvegese Andreas Leknessund della Uno-X Mobility, secondo a 26”, e al belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step, terzo a 44”.

La frazione è stata caratterizzata da una lunga fuga nata già dopo 10 chilometri. Inizialmente un gruppo di sei corridori ha preso il largo, poi altri nove atleti sono riusciti a rientrare formando un drappello di 15 battistrada. Tra loro anche Bettiol, Stuyven, Leknessund, Valgren e Busatto, mentre il gruppo della maglia rosa ha lasciato spazio senza aumentare il ritmo.

Sulla salita finale di Ungiasca il gruppo di testa si è selezionato ulteriormente. Leknessund, Valgren, Bettiol e Kench hanno guadagnato terreno sugli altri attaccanti e il norvegese della Uno-X Mobility ha provato l’allungo decisivo. Bettiol, però, è rimasto lucido, lo ha controllato e lo ha superato poco prima dello scollinamento.

Nella successiva discesa verso Verbania, il toscano ha aumentato il margine conquistando circa 30 secondi di vantaggio, sufficienti per tagliare il traguardo in solitaria e alzare le braccia al cielo.

“Quando si vince è sempre bello, ma farlo qui, nella mia seconda casa, è qualcosa di speciale - ha dichiarato Bettiol ai microfoni di Rai Sport -. Già sapere che ci sarebbe stata tutta la mia famiglia alla partenza era una vittoria. Entrare nella fuga non è stato semplice, poi mi sono detto che dovevo inventarmi qualcosa per resistere sulla salita”.

Il corridore della XDS Astana ha poi aggiunto con un sorriso: “Vinco poco, ma se vinco così mi va bene farlo anche ogni due anni”.

Non cambia nulla nella classifica generale. Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain-Victorious conserva la maglia rosa, con il gruppo degli uomini di classifica arrivato al traguardo con 13’08” di ritardo rispetto al vincitore di tappa.

“Non so se questi giorni in maglia rosa mi abbiano cambiato la vita, ma sto vivendo momenti incredibili - ha spiegato Eulalio -. La squadra ha fatto un lavoro perfetto e domani daremo il massimo per difendere il primato”.

Domani il Giro entrerà nel vivo della montagna con la Aosta-Pila (Gressan), una tappa di 133 chilometri con 4.350 metri di dislivello. Una frazione che potrebbe cambiare gli equilibri della corsa rosa.

Tra i grandi favoriti attesi all’attacco c’è anche Jonas Vingegaard. “Per me sarebbe un onore prendere la maglia rosa – ha dichiarato il danese della Visma-Lease a Bike –. Sarà una tappa molto difficile, ma la squadra è pronta e io mi sento bene”.

Questo l’ordine d’arrivo della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Alessandria-Verbania di 189 chilometri:

1. Alberto Bettiol ITA (XDS Astana) in 3h51’33”

2. Andreas Leknessund NOR (Uno-X Mobility) a 26”

3. Jasper Stuyven BEL (Soudal Quick-Step) a 44”

4. Michael Valgren DEN s.t.

5. Mark Donovan GBR s.t.

6. Josh Kench NZL s.t.

7. Mikkel Bjerg DEN a 1’33”

8. Francesco Busatto ITA a 1’35”

9. Markus Hoelgaard NOR s.t.

10. Diego Pablo Sevilla ESP s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)

1. Afonso Eulalio POR (Bahrain-Victorious) in 52h15’17”

2. Jonas Vingegaard DEN (Visma|Lease a Bike) a 0’33”

3. Thymen Arensman NED (Netcompany INEOS) a 2’03”

4. Felix Gall AUT a 2’30”

5. Ben O’Connor AUS a 2’50”

6. Jai Hindley AUS a 3’12”

7. Michael Storer AUS a 3’34”

8. Derek Gee CAN a 3’40”

9. Giulio Pellizzari ITA a 3’42”

10. Chris Harper AUS a 4’15”