PARIGI (FRANCIA) - “Mi sento pronto. È un periodo molto positivo: è meglio sentirsi stanchi, perché si vince, che stare benissimo e perdere dopo pochi turni”. Lo ha detto Jannik Sinner, in occasione del Media Day alla vigilia del suo esordio al Roland Garros 2026, il Major in scena sulla terra rossa di Parigi, contro il francese Clement Tabur.

“Adesso cerco di trovare un buon equilibrio negli allenamenti, di capire anche quando spingere. Sono molto felice di essere tornato qui. Il Roland Garros è un torneo molto speciale per me fin dalla prima volta che ci ho giocato. Penso anche che l’entusiasmo aiuti a trovare un po’ più di energia durante il torneo”, ha aggiunto l’azzurro, reduce dal trionfo agli Internazionali d’Italia.

“Dopo Roma, sono stato un paio di giorni dai miei genitori e ho cercato di recuperare un po’ le energie”, ha precisato il numero uno del mondo.

Anche a Parigi Sinner è il grande favorito della vigilia. “Tutti cercano di sconfiggerti, è la cosa più normale del mondo. Bisogna essere pronti. Le partite al meglio dei cinque set sono un po’ diverse: hai più tempo per capire come affrontare un giocatore e, anche se inizi male, puoi trovare una soluzione. Vedremo. Sono sicuro che avrò davanti partite molto, molto difficili. Cerco di concentrarmi su me stesso”, ha spiegato l’altoatesino.

Tornando sul torneo di Roma, poi, Sinner ha affermato: “Giocare in Italia era una motivazione in più, così come sapere che quello era l’unico Masters 1000 che mi mancava. Il problema con questi tornei più lunghi è che, se ne salti uno, non perdi solo una settimana: stai fuori praticamente due settimane, ed è tantissimo tempo. E invece hai bisogno di arrivare qui con un buon numero di partite giocate”.

Nelle celebrazioni per Gael Monfils, l’azzurro è tornato sul Philippe Chatrier per la prima volta dalla finale persa dell’anno scorso. “È stata una sensazione speciale. Come ho detto, questo è un torneo molto speciale per me e ogni anno è andata sempre meglio. L’anno scorso ci siamo andati molto vicini. Le sensazioni e il legame con il pubblico sono stati molto belli. C’erano tanti bambini, e questo mi piace davvero tanto. È stato molto emozionante rientrare in campo. Ovviamente ripenso ancora a quello che è successo, ma provo comunque sensazioni molto positive”, ha concluso Sinner.