BRNO (REPUBBLICA CECA) - La MotoGp fa tappa nella storica Brno per il nono appuntamento stagionale. Cerca riscatto Marco Bezzecchi, uscito di scena con la sua Aprilia dopo una manciata di metri al Balaton Park a causa di una sfortunata caduta in curva 1.
“Dopo la caduta ero preoccupato per la mano e la gamba destra, ma poi per fortuna il dolore è diminuito dopo qualche giorno. La gamba mi fa ancora un po’ male, ma non dovrebbe compromettere il mio weekend”, le parole in conferenza stampa del leader della classifica piloti, che preferisce concentrarsi sui propri progressi: “Al momento è vero che noi stiamo andando alla grande e questo è molto importante. Non ci concentriamo più di tanto sugli altri e cerchiamo di lavorare più su noi stessi”.
Non al 100% fisicamente Marc Marquez (Ducati), che è tornato a brillare in Ungheria, con un bel duello vinto con Pedro Acosta per prendersi il successo in terra magiara: “Ho continuato a seguire il mio programma di recupero, abbiamo fatto qualche passo in avanti in palestra. Il mio braccio funziona in modo un po’ diverso, quindi ora devo riadattarmi completamente. So che quando mi sento bene la velocità c’è sempre, devo essere forte mentalmente e so di esserlo”, spiega Marquez, che occupa la quinta posizione della classifica piloti, con 72 punti di ritardo da Bezzecchi.
Battuto in Ungheria, ma pienamente in lotta per le posizioni che contano Pedro Acosta, unica freccia di una Ktm non ancora al livello di Aprilia e Ducati. “Aprilia è competitiva con quattro moto, ma capiremo bene i valori in pista nella giornata di venerdì. Al momento non credo che possiamo lottare per il titolo, intanto dobbiamo riuscire a giocare per la vittoria di qualche gara. Penso che Martin, Bezzecchi e Marc Marquez abbiano il potenziale per contendersi il titolo”, ammette lo spagnolo, quarto in classifica a -48 punti da Bezzecchi.
Tre podi in fila per Francesco Bagnaia (Ducati), che ha dato qualche segnale di ripresa tra Catalogna, Mugello e Ungheria: “Sicuramente la moto non si guida in maniera naturale. Quindi sto cercando di adattare molto il mio stile di guida, ma quando non guidi in maniera naturale fai fatica”, le dichiarazioni del torinese, che continua a lavorare per migliorare il feeling con la sua Ducati: “Rispetto allo scorso anno sto cercando di fare veramente di tutto, qualsiasi cosa per far sì che vada meglio”.
L’attività in pista parte venerdì alle 10.40 con la prima sessione di prove libere. Poi alle 14.55 le Pre-qualifiche che assegneranno i primi dieci pass per il Q2. Sabato alle 10.05 la seconda sessione di Libere, a seguire, dalle 10.45, appuntamento con le qualifiche, mentre alle 14.55 scatta la Sprint Race.
Domenica il gran finale con la gara: semaforo verde previsto alle 14, dopo la Moto3 (ore 11) e la Moto2 (ore 12.15).