MANDALIKA (INDONESIA) - Prosegue l’ottimo momento di forma di Marco Bezzecchi che, nonostante gli acciacchi dovuti all’incidente nella Sprint in Giappone, si prende il miglior tempo nella Practice del Gran Premio di Indonesia, diciottesimo appuntamento della MotoGP.
Sul circuito di Mandalika, il pilota italiano dell’Aprilia chiude con il tempo di 1’29”240, rifilando oltre quattro decimi agli spagnoli Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Pedro Acosta (Ktm). “È stata una bella giornata, sono contento. Non è stato semplice, perché con le gomme, su questa pista, si fatica parecchio”, è l’analisi ai microfoni di Sky Sport di Bezzecchi, tornato raggiante dopo l’incidente nella Sprint di Motegi.
A tal proposito, il riminese spiega: “Sto abbastanza bene, la gamba va meglio di quanto pensassi. Ma con la schiena va peggio, la situazione è peggiorata con l’affaticamento”. Soddisfatto anche Acosta, che individua nell’elettronica l’unico limite, soprattutto quando si parla di attacco al tempo: “Manca uno step nel giro veloce, ma stiamo lavorando”, le sue parole.
In difficoltà invece le Ducati, tanto che solo i due piloti del team Gresini figurano tra i primi dieci, con Alex Marquez 10°, anche se l’iberico parla di “un buon venerdì, nel giro in cui sono caduto avrei fatto top-4”. Inoltre, per la prima volta in stagione, i due piloti della Ducati ufficiale sono costretti a passare per il Q1. Marc Marquez, fresco di titolo vinto a Motegi, scivola per due volte e chiude 11°: due cadute fortunatamente senza conseguenze, ma che sono sintomo del poco feeling della casa di Borgo Panigale con il circuito indonesiano.
“Questa è sempre stata una pista difficile per noi, nonostante la vittoria dell’anno scorso. Abbiamo sempre sofferto, mentre altre marche hanno performato bene. In queste condizioni abbiamo molto da lavorare. Abbiamo la giornata di domani e crediamo nella forza dei nostri piloti”, è il commento del team manager della Ducati, Davide Tardozzi, ai microfoni di Sky Sport.
Francesco Bagnaia, 17°, spiega addirittura che “sembra di essere tornato a Misano, le problematiche sono le stesse. Non ho ritrovato il feeling del Giappone, vorrei capire anch’io cos’è successo. Questa pista non è mai stata nelle mie corde, dobbiamo capire cosa ci sta limitando”.
A proposito di campioni del mondo, come noto, in Indonesia manca Jorge Martin. Il Ceo di Aprilia, Massimo Rivola, a Sky Sport ha dichiarato: “È stato un infortunio serio, non normale, perché la clavicola si è rotta in due punti. A Phillip Island non ci sarà e sul futuro non sappiamo nulla: dobbiamo aspettare i controlli medici per capire giorno dopo giorno le sue condizioni fisiche”.